Se l’investimento emotivo non può essere quantificabile, corteggiare ha un costo e il tariffario è variabile. Innumerevoli le possibilità offerte dalla Città Eterna per innamorarsi, a partire da quelle gratuite, come l’accesso a terrazze panoramiche che si accendono al tramonto – il Giardino degli Aranci o la Terrazza del Pincio con vista su San Pietro – o le passeggiate nei numerosi parchi capitolini da Villa Borghese, a Villa Doria Pamphili e Villa Sciarra, aree verdi che in autunno si tingono di calde sfumature ricche di pathos.

Si spende anche prima di arrivare all’incontro
Il primo passo per fare colpo è individuare i gusti della persona. Per ogni proposta cambia il costo, da quartiere a quartiere. Molto incidono sul portafogli anche il giorno della settimana e la stagione. Aperitivo o cena, ma anche cinema e teatro. Scelte popolari o di lusso, non ha importanza. Vince quel non so che di lirico che traspare dalla proposta, e, magari, un gesto gentile, così come arrivare all’appuntamento pertanto un fiore, un pensiero affatto démodé. L’accortezza è scegliere bene in cadeau floreale per evitare di consegnare con fiori già appassiti in poche ore: ottima la singola rosa stabilizzata – ossia, vera, ma trattata in modo che duri a lungo – che può costare dai 20 ai 35 euro. Si inizia a spendere ancor prima di incontrarsi.

Occhi innamorati abbracciando il Colosseo
L’effetto wow è assicurato sul rooftop dell’hotel Palazzo Manfredi, seduti nel ristorante stellato Aroma. La terrazza panoramica con vista mozzafiato è tra le più scenografiche della città. Completa l’opera la scelta con i piatti gourmet dell’Executive Chef Giuseppe Di Iorio – affiancato dal Resident Chef Raffaele de Mase e la Party Chef Irene Tolomei – che attinge dalla tradizione italiana e mediterranea. Ci sono i menu degustazione stagionali da gustare in prima fila mentre sul Colosseo scende la sera. Occorre prenotare con molto in anticipo e tener conto che il prezzo di una cena per due va dai 300 ai 400 euro.

Oriente con passione
Con la scusa che la cucina orientale sia afrodisiaca, Song – romantico ristorante cinese nel quartiere Prati – è l’indirizzo giusto, con le sue pietanze gourmet e la cucina in stile Hong Kong dove spiccano i ravioli Dim Sum con astice, o funghi e tartufo e l’anatra laccata. Il menu – premiato con con 2 mappamondi del Gambero Rosso – si può consultare e decidere comodamente da iPad e la carta dei vini e dei cocktail è studiata su misura. Non si tratta di ristorante all you can eat, come la maggior parte dei locali con cucina orientale – dove al massimo si spende, in due, una cinquantina di euro. I prezzi vanno dai 30 ai 50 euro a testa per un pasto completo escluse le bevande, con possibilità di menù degustazione ad hoc.

Come al laghetto del Petit Trianon
Un’ora sola ti vorrei, cantava Ornella Vanoni nel 1967. In effetti, un’ora potrebbe bastare per il corteggiamento sull’acqua al Laghetto dell’EUR, a bordo della barchetta elettrica de La Barcheria. La formula per due, prevede aperitivo o cena completa con specialità, drink e sottofondo musicale. Se l’occasione è per confidare un sentimento, va considerato il tempo a disposizione. Un’ora costa 100 euro, ma per i più timidi è consigliabile accordarsi con il titolare per un noleggio più lungo, invece di mettere in funzione un timer alla partenza. Per una dichiarazione divertente – e meno costosa – anche il noleggio del pedalò a forma di cigno. Senza limiti di tempo, il cocktail romantico anche sulla terra ferma affacciato sull’acqua.

Facile da raggiungere sia in auto che con i mezzi – la fermata della metro è a due passi e il parcheggio sul lato opposto a Viale America è libero – il Laghetto dell’EUR può rappresentare un’ottima soluzione per la serata romantica per tutte le tasche, con i suoi locali per aperitivi e i ristoranti aperti tutte le sere. E, se l’incontro è in primavera, la cornice diventa perfetta con la fioritura dei ciliegi lungo la Passeggiata del Giappone. Solo per il pranzo – dal martedì dalla domenica – lo Chalet del Lago non ha rivali in quanto a romanticismo. Solo a pranzo – la sera ospita eventi – si possono assaporare piatti gourmet al tavolo nella veranda in legno allestita con piante tropicali, arredi e oggetti di design con un costo medio per due di tra i 70 e i 120 euro.

Innamorarsi costa di più in poltronissima
Due biglietti per la prima visione al cinema, o per una messa in scena a teatro o all’Opera di Roma sono ancora un’ottima soluzione per legare. Appurati i gusti, il gioco è fatto. Da un minimo di 5 euro – cifra universalmente prevista il mercoledì per la proiezione nei multisala romani – ad un massimo di 12 euro, durante la settimana. E, poi, ci sono le rassegne di cinema d’essai con i film i bianco e nero. Aggiungendo bibita e pop corn – per un totale di una decina di euro a testa – la serata può superare i 40 euro. Situazione diversa a teatro. Due poltronissime per una prima al Teatro dell’Opera di Roma costano dai 125 ai 200, fino ad un massimo di 160 euro per le repliche. Ma il prezzo cambia radicalmente in base al posto ed alla tipologia dello spettacolo: da 20 fino a 200 euro per opera, balletto o concerto.
Cena o teatro, in taxi o auto propria?
Uno spettacolo a teatro costa, in media, tra i 15 e 45 euro; la possibilità di scelta capitolina è particolarmente varia. Meglio optare per spostarsi in taxi se il teatro si trova nel centro storico, mettendo in conto una media di 30/40 euro per il viaggio andata e ritorno e considerando che la sera, si applica la tariffa notturna. In auto, solo se sono vicini i parcheggi custoditi con tariffa oraria, che sono spesso convenzionati con teatri e ristoranti presentando il biglietto. Chiudono, di solito, entro l’una di notte ed i prezzi variano: dai 3 ai 5 euro l’ora, ma le cose cambiano in base alla dimensione del mezzo e, spesso, dopo le 20.
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