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“Unioni civili ora, niente più scuse”. Diritti gay, il Pride è già pronto

“Unioni civili ora, niente più scuse”. Diritti gay, il Pride è già pronto
roma pride 2014 12 renzi 800
C’è la data: sabato 13 giugno 2015. Il Roma Pride è pronto per invadere la città con i suoi carri di musica e colori. Potrebbe essere una festa ma l’attuazione del registro delle coppie di fatto è ancora un tabù
“Unioni civili ora, niente più scuse”. Diritti gay, il Pride è già pronto

Le immagini del Pride 2014

Promesse e impegni, verba volant. Il “popolo arcobaleno” attende che si sblocchi in Campidoglio la delibera che istituisce il registro delle unioni civili a Roma, mentre già 14 municipi su 15 lo hanno già approvato. Resta la scure della presa di posizione del Governo che per bocca del Ministro dell’interno Angelino Alfano ha bollato la materia come di competenza del Parlamento. Così, il Coordinamento Roma Pride ha fissato la data per sabato 13 giugno l’invasione della Capitale.

“In un momento di smarrimento politico – accusano gli organizzatori del Gay Pride – si continuano a non mantenere le promesse e gli impegni presi sul fronte dei diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali, trans, queer e intersessuali. Il Roma Pride ribadisce la necessità di ripartire proprio dalla carica sociale, culturale, civile e politica di cui la nostra comunità e il Pride sono portatori”.

Parità dei diritti e laicità delle istituzioni e delle leggi: questa la richiesta del popolo rainbow. “Chiediamo al Parlamento, al Governo, alle forze politiche e alle istituzioni di non voltarsi dall’altra parte e di guardare a quanto sta accadendo anche a livello delle amministrazioni locali, dove sempre più Sindaci accolgono la trascrizione dei matrimoni omosessuali celebrati all’estero. Segno evidente di un profondo mutamento sociale che sul territorio non può più essere ignorato”.

Nell’annunciare il prossimo appuntamento del Gay Pride il coordinamento romano ha annunciato il gemellaggio con il movimento di Belgrado, capitale della Serbia “Da sempre crocevia di storia e di culture, è una importante città di riferimento per tutta l’area balcanica e per il mondo slavo, e che condivide con Roma il peso politico che integralismo religioso e forze di estrema destra esercitano sulle istituzioni. La partecipazione di una nostra delegazione alla storica manifestazione serba della scorsa domenica – concludono gli organizzatori – ha messo in evidenza i comuni obiettivi, le sinergie e le possibili collaborazioni, e risponde all’impegno del Roma Pride nel sostenere la libertà di manifestazione e l’affermazione dei diritti in Paesi dell’Europa orientale dove spesso sono minacciati o del tutto impediti. Si tratta di una battaglia fondamentale per i diritti umani, la laicità e la qualità della democrazia che ci riguarda da vicino. Una delegazione di attivisti del Belgrade Pride parteciperà alla manifestazione del 13 giugno 2015 a Roma”.