Il Roma Pride entra nel clou della settimana che porterà alla grande parata di sabato 7 giugno. Aprono i battenti del Pride Park, che fino a venerdì 6 giugno vedrà decine di iniziative arricchite da momenti di dibattito e approfondimento. E tra i tanti ospiti della “settimana arcobaleno” scende in campo anche il governatore della Puglia Nichi Vendola.
Agli oltre 150 volti protagonisti degli scatti ufficiali si sono già uniti migliaia di utenti, che utilizzano l’apposita applicazione web per personalizzare le proprie foto con il tema e il logo del Roma Pride 2014, si uniscono quelli del segretario di Sel e del suo compagno Ed, che assieme hanno deciso di farsi ritrarre per la campagna del Roma Pride.
“Un gesto di vicinanza e di partecipazione – commenta Andrea Maccarone, portavoce del Roma Pride – Perché metterci la faccia, per chi ha un ruolo pubblico, vuol dire poi rendere conto delle promesse e degli impegni presi, senza sconti. Su questo la nostra posizione e il documento politico del Roma Pride sono chiarissimi. Piena dignità e uguaglianza, laicità e libertà per tutte e tutti a prescindere da orientamento sessuale e identità di genere, matrimonio egualitario, genitorialità, nuova legge per le persone trans, un welfare che guardi alle realtà plurali delle scelte individuali e familiari, politiche di contrasto a omofobia e transfobia e di lotta alle discriminazioni nella scuola, sul lavoro, nei media, nelle istituzioni, tutela della salute e garanzie di cure per le persone in HIV”.
“Queste sono le nostre richieste – conclude – e il nostro invito a chi ha responsabilità politiche è: “metteteci la faccia anche voi, impegnatevi al nostro fianco per un Paese migliore e più giusto!”. Primo appuntamento oggi con il taglio del nastro affidato al vicesindaco di Roma, Luigi Nieri. A seguire incontro sul delicato ed attuale tema del lavoro con la Segretaria generale della CGIL, Susanna Camusso.
