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Via Tallone, dopo lo sgombero arriva il sangue: paura tra i residenti

Secondo le prime ricostruzioni, alcune delle persone allontanate dallo stabile si sarebbero spostate nelle zone limitrofe al rudere occupato

Via Tallone, dopo lo sgombero arriva il sangue: paura tra i residenti
Forze dell’Ordine in via Tallone a Roma

Lo sgombero di via Cesare Tallone torna al centro della cronaca di Roma. Indagini in corso dopo il ritrovamento del corpo di un uomo nel parco Fabio Montagna, alla Rustica. Il cadavere è stato scoperto intorno alle 7.30 da un passante che portava a spasso il cane. L’uomo, ancora da identificare, potrebbe essere uno degli sfollati.

L’omicidio e l’accoltellamento del 42enne: indagini su un possibile regolamento di conti

Nella notte, un nuovo ferimento, accoltellato un 42 enne nigeriano. La coincidenza temporale e geografica dei due episodi è al vaglio degli investigatori. Al momento non è stata accertata una relazione tra l’accoltellamento e il ritrovamento del cadavere anche se appare possibile una correlazione fra lo sgombero dell’ecomostro di via Tallone, uno dei principali centri di smistamento di armi e stupefacenti della zona est della Capitale, con l’accaduto. Chi indaga si sta concentrando sulla ricostruzione degli ultimi spostamenti. Saranno acquisiti anche eventuali filmati delle telecamere e testimonianze. Tra le ipotesi investigative non è escluso anche un possibile regolamento di conti tra gruppi legati allo spaccio nello stabile di via Tallone dove, già nelle prime ore successive allo sgombero alcune persone hanno tentato di rientrare nello stabile.

La paura dei residenti e il ritorno degli occupanti

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Tor Sapienza, un rifugio adiacente il palazzo occupato

Le forze dell’ordine hanno predisposto un presidio dell’edificio, in attesa degli interventi di messa in sicurezza e del successivo percorso per la demolizione. Il quartiere era già interessato dalle proteste dei residenti per la situazione dello stabile di via Tallone. Dopo lo sgombero, il presidio delle forze dell’ordine è stato rafforzato per impedire nuove occupazioni. Per chi vive a Tor Sapienza e La Rustica, il timore è che il problema possa semplicemente spostarsi di qualche centinaio di metri. Lo sgombero del palazzo era stato chiesto da tempo dagli abitanti, che avevano organizzato anche manifestazioni e iniziative per denunciare degrado e insicurezza.  Il tema non è soltanto quello della sorte dello stabile di via Tallone. È cosa succede alle persone che vengono allontanate, dove finiscono e quali controlli saranno attivati.

il vero banco di prova: sgomberare e ricollocare

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Rilievi per tracce di sangue a terra e su un carrello della spesa in Via di Tallone

La risposta delle istituzioni passa ora dalla sorveglianza permanente dell’edificio, dalla messa in sicurezza e dal percorso verso la demolizione, ma anche dal ricollocare gli sfollati per evitare che occupazioni, spaccio e degrado sociale si riproducano nelle aree vicine all’ecomostro. La vera sfida, preso atto che lo stabile sarà abbattuto ma non prima di novembre, è impedire il ripetersi di quanto accadeva all’interno del palazzo si riverberi all’interno delle strade e nei parchi del quartiere. In questo senso il ritrovamento di un cadavere in un  parco non è certo il miglior punto di partenza per restituire normalità in un quartiere dove da troppo tempo i residenti chiedono invano sicurezza mentre  si trovano a fare i conti con delle scene da crime in un luogo frequentato da famiglie e bambini.