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Salute, la tecnologia aiuta i pazienti distratti che dimenticano le pillole

Salute, la tecnologia in aiuto ai pazienti distratti 

 

“Il 50% dei pazienti cronici che devono assumere diverse pillole in ore differenti non riescono a rispettare il programma, o peggio sbagliano pillola. La percentuale diventa del 60% per i trattamenti a base di antibiotici e persino del 75% se si tratta di persone che soffrono di depressione ed ansia” questo secondo le ultime osservazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Senza dimenticare che le percentuali aumentano quasi sempre quando si tratta di pazienti senior che si trovano ad affrontare il duplice problema dell’aumento di prescrizioni e della diminuzione della memoria. Medici e farmacisti consigliano di non fidarsi della memoria ma di utilizzare strumenti più tecnologici, primi in assoluto gli allarmi sul cellulare. Questo problema , non indifferente per numero di persone coinvolte e per rischi di tipo sanitario, ha mosso la ricerca di nuovi strumenti.

Salute, l'intelligenza artificiale in campo

Uno di questi è Médizin Health, sistema di intelligenza artificiale che effettua telefonate automatizzate per ricordare ai pazienti il corretto modus operandi per pastiglie e cure. Un servizio facile per i senior che devono solo alzare il telefono e ascoltare i consigli. Titolari dell’azienda sono Pérez Mena, José Félix Porras e José Alcántara Rodríguez. Grazie all’algoritmo l’assistente virtuale, sul modello di Alexa, chiama. Se nessuno risponde, la chiamata viene ripetuta tre volte e poi viene chiamato un parente. L’idea iniziale del progetto era quella di rivolgersi a malati di Parkinson e Alzheimer. Ma il successo del servizio è stato anche fra persone tra i 30 e i 50 anni che devono ricordarsi di prendere pillole una tantum, a giorni diversi, o mensilmente. I messaggi arrivano anche via WhatsApp. Il servizio è gratuito in Spagna dove è nato e si occupa di 10000 pazienti. Sempre in Spagna il Consiglio Generale dei Farmacisti, attraverso Nodofarma, ha sviluppato l'applicazione MiFarmacia Assistenziale, che consente di inserire prescrizioni mediche, configurare allarmi e anche segmentare i dati dei pazienti come le misurazioni della pressione arteriosa insieme ai farmacisti.

Salute, in arrivo le pillole intelligenti con sensori

Altre applicazioni come Medisafe e MyTherapy sono disponibili su Apple Store e Google Play. Ma la ricerca sta andando avanti soprattutto per aiutare pazienti che non possono sbagliare medicine per le loro gravi malattie psicologiche o neurologiche. Una di queste nuovissime scoperte è Abilify Mycite, una delle prime pillole intelligenti per trattare i disturbi bipolari, schizofrenia e casi acuti di depressione. Ogni pillola contiene, oltre al principio attivo, un sensore di un 1 millimetro. Il sensore invia un segnale via Bluetooth a un cerotto attaccato all'addome quando viene a contatto con l'acido dello stomaco. Le informazioni vengono quindi trasmesse dal cerotto a un'app mobile e condivise con il medico tramite una pagina Web. Una pillola del futuro che deve essere ancora migliorata. Pillole intelligenti( al momento circa 25 autorizzate)sono anche quelle usate per diagnosticare e curare le malattie.

 

Salute, bottiglie intelligenti per calcolare le quantità di farmaco

 

Le bottiglie intelligenti vengono utilizzate per registrare la quantità di farmaco che si trova all'interno. Alcuni hanno un tappo che si adatta alle normali bottiglie di medicinali e segnano l'ora e la data ogni volta che il contenitore viene aperto e chiuso. Altri lo fanno attraverso sensori di peso che calcolano se la dose è quella che realmente deve essere. L'azienda americana AdThere Tech collega il flacone al cellulare del paziente per avvertirlo nel caso in cui la pillola venga dimenticata. Altri dispositivi più sofisticati sono dotati di allarmi e luci per evitare di dimenticare, come i distributori automatici di pillole che fungono da sistema di allarme e portapillole allo stesso tempo. In alcuni modelli, come quello dell'azienda inglese TabTime e quello dell'azienda americana MedMinder, è presente un sistema per il rilascio automatico programmato del farmaco.I prezzi di questi prodotti però, al momento scoraggiano, l’utilizzo. Al momento un approccio utilizzato è quello del Sistema di Dosaggio Personalizzato. I  farmacisti organizzano i medicinali per i pazienti. Ma il problema esiste e la ricerca avanza sempre più nella direzione dell’aiuto ai pazienti sempre più “distratti”.

 

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