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Il Sociale

DAI ACQUA ALLA VITA CON TATU!

Il brand Niente Paura, attraverso la vendita online del bracciale Tatù, simbolo contro qualsiasi forma di violenza sulle donne, ha deciso di realizzare un pozzo di acqua potabile nella regione etiope del Tigray. Una quota di 5 euro per ogni bracciale Tatù prima linea acquistato online a partire dal 4 ottobre (Giornata Nazionale del Dono) fino al 20 dicembre 2015, va ad alimentare il fondo dedicato.


In Etiopia, a causa delle infezioni causate dall'acqua non potabile, della siccità e della carestia, il 12% dei bambini muore prima dei 5 anni di vita. La carenza di acqua ha un impatto negativo anche sull'igiene (la mancanza causa numerose malattie) e sull'agricoltura con conseguente e diffusa malnutrizione. Ma anche sulla qualità e la sicurezza della vita di donne e bambine che – come si legge nel più recente rapporto ONU – sono Vittime di "persistente e pervasiva discriminazione sociale, di stereotipi, stigma e violenza, e ciò impedisce di esprimere il loro pieno potenziale". Ad esse è affidata la raccolta dell’acqua che (anche non potabile),spesso le porta a fare chilometri di cammino, mentre gli uomini stanno comodamente ad aspettare nell'ozio.

Costruire un pozzo di acqua potabile significa non solo dare più salute e più vita, ma anche più ore alla vita di donne e bambine! E più sicurezza. Perché il rischio di violenze durante il tragitto è alto.

Ecco perché il brand Niente Paura attraverso la vendita online del bracciale Tatù, simbolo contro qualsiasi forma di violenza sulle donne, ha deciso di realizzare un pozzo di acqua potabile nella regione etiope del Tigray. Iniziativa che parte il 4 ottobre 2015 ( e procede fino al 20 dicembre nella speranza di poter destinare i 10.346 euro necessari prima di Natale). La data del 4 ottobre per la partenza della campagna è stata scelta in quanto altamente simbolica. E' infatti la prima Giornata Nazionale del Dono.

Una quota di 5 euro per ogni bracciale Tatù prima linea acquistato andrà ad alimentare il fondo dedicato.

Il nome della campagna,"Un Pozzo per Andrea con Tatù", nasce dall'incontro con Elisabetta Cipollone, mamma di Andrea De Nando, ucciso a Peschiera Borromeo (Mi) mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali insieme al fratello gemello, il 29 novembre del 2011. Elisabetta è una donna forte e determinata, che ha saputo dare nuova vita al figlio scomparso, grazie alla realizzazione di ben otto pozzi a lui intitolati in Etiopia, con l'aiuto del VIS (Volontariato Internazionale per lo Sviluppo).

Partecipa anche tu con Tatù! Diamo acqua alla vita! Acquista il tuo bracciale nel nostro shop online, e dai l'autorizzazione, scrivendo a  info@nientepaura.net, per iscrivere il tuo nome nella lista di chi ha partecipato.

Non dimenticare che ogni prodotto della Niente Paura, anche acquistato nei punti vendita, destina una quota al progetto Destinazione Sociale che finanzia le Associazioni di tutela delle persone in difficoltà.

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