
Dopo mesi di rinvii il Congresso ha approvato la legge contro le violenze sulle donne, riautorizzando i programmi di protezione contro la violenza domestica e le aggressioni sessuali.
La legge, di fatto riattiva le norme introdotte per la prima volta nel 1994, potenziandole per che’ estende la difesa ai ‘nativi americani, i gay e i clandestini.
Il nuovo provvedimento, che va ora alla firma del presidente Barack Obama, finanzia l’addestramento ‘ad hoc’ degli agenti di polizia, cliniche e linee telefoniche per la prevenzione delle violenze dentro casa, programmi per la prevenzione degli stupri.
