Parola d'ordine: TOP-16. Milano si prepara alla partita casalinga (a Desio) con i tedeschi del Bamberg per chiudere il discorso qualificazione con una giornata d'anticipo ed evitare stress eccessivi nella trasferta di Strasburgo. Se la scorsa settimana per il match evento contro il super Real Madrid la risposta del pubblico del Forum era stata fantastica (12284 spettatori), è doveroso attendersi un segnale forte anche per questa partita cotnro i tedeschi. Certo la sfida è meno affascinante, ma è l'apporto che va dato all'Olimpia deve essere superiore a tutto: passare il girone vorrà dire aver davanti da inizio gennaio altre sette sfide casalinghe contro i top club d'Europa. Magari pure sognando di chiudere poi tra le prime quattro e qualificarsi alle final-8 di Eurolega. Ma questo è un discorso prematuro: ora c'è da chiudere la pratica Bamberg.

LA CORSA ALLE TOP 16
All’Olimpia manca una vittoria per accedere per la terza volta nell’era Eurolega alle Top 16. A quota 5 vittorie l’accesso è matematico. Con il Real Madrid ovviamente primo e matematicamente qualificato, restano in corsa cinque squadre per tre posti. Ecco la situazione.
EA7 EMPORIO ARMANI (4-4): nelle ultime due partite gioca in casa con Bamberg e poi a Strasburgo. Ad oggi ha la differenza canestri favorevole con lo Zalgiris e sfavorevole con l’Efes. Parte da +14 con Bamberg. Con una vittoria è dentro, con un record di 4-6 probabilmente sarebbe decisiva la classifica avulsa.
EFES ISTANBUL (4-4): anche all’Efes basta una vittoria ma si è complicata la vita perché nelle ultime due gare gioca a Kaunas (scontro diretto) e in casa con l’imbattuto Real Madrid. Dovesse finire 4-6 sarebbe invischiato nella classifica avulsa anche se ha +16 con l’Olimpia e parte da +11 con Kaunas. Lo 0-2 con Bamberg è la spada di Damocle.
BAMBERG (3-5): è atteso da due scontri diretti contro l’Olimpia e in casa contro lo Zalgiris. Vincendo due partite è dentro, vincendone una può superare Kaunas o far pesare il 2-0 sull’Efes.
ZALGIRIS (3-5): anche Kaunas gioca due scontri diretti, prima con l’Efes in casa e poi a Bamberg. Vincerne due significa qualificarsi, perdendo con l’Efes sarebbe 0-2 con i turchi e dovrebbe poi vincere a Bamberg.
STRASBURGO (2-6): è ancora dentro ma ha bisogno di vincere le ultime due partite per arrivare a 4 vittorie e contare sulla classifica avulsa anche se resta molto difficile mettere la testa avanti avendo la differenza canestri sfavorevole con tutte le avversarie diretta senza dimenticare che in questo turno gioca a Madrid.

12.284 PER IL REAL MADRID
La partita con il Real Madrid ha fatto registrare il tutto esaurito con 12.284 presenti paganti e 118.000 euro di incasso incluse le quote abbonati. Mai l’Olimpia in Eurolega aveva avuto tanti spettatori. La media è salita a 7.121 spettatori per partita in Eurolega, la più alta della sua storia. Ecco il computo ufficiali delle presenze nelle quattro gare casalinghe di Eurolega della stagione 2013/14:

Partita

Presenze

Media

EA7-Zalgiris

4126

4126

EA7-Strasburgo

5514

4820

EA7-Efes

6563

5401

EA7-Real Madrid

12284

7121

DEBUTTO EUROPEO CASALINGO A DESIO
Per l’Olimpia si tratta della prima partita di Eurolega giocata a Desio. Finora Desio è stato campo esterno (l’anno scorso: 1-0 contro Cantù) o campo amico nelle ultime due stagioni (record complessivo 3-1, vittorie contro Siena l’anno passato, Pistoia e Montegranaro in questa annata e sconfitta un anno fa con Cremona). Ma mai in Eurolega.
COSI’ LA PARTITA DI BAMBERG
L’Olimpia parte 6-0, va sotto 12-6 ma poi ristabilisce l’ordine e comanda per tutta la gara. Gentile segna 14 punti nel primo tempo che finisce con un canestro di Jerrells, palla rubata e canestro di Moss per i 10 punti di vantaggio. Nella ripresa, Bamberg rientra fino a meno due, quando Haynes segna da tre. L’EA7 allunga nel finale di partita quando Langford segna due volte. Melli chiude con 11 punti e 8 rimbalzi; Gentile ha anche 6 assist, record carriera in Eurolega. Importanti i 4 punti di David Chiotti nel secondo tempo. Il finale è 76-62 per l’Olimpia. Rispetto alla partita di andata sarà presente D’Or Fischer, centro che di fatto sostituisce l’infortunato Ford e Damir Markota, che invece si è trasferito in Spagna, a Bilbao. Nell’Olimpia non ci sarà Samardo Samuels, infortunato, ma è presente Gani Lawal.

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Parola d'ordine: TOP-16. Milano si prepara alla partita casalinga (a Desio) con i tedeschi del Bamberg per chiudere il discorso qualificazione con una giornata d'anticipo ed evitare stress eccessivi nella trasferta di Strasburgo. Se la scorsa settimana per il match evento contro il super Real Madrid la risposta del pubblico del Forum era stata fantastica (12284 spettatori), è doveroso attendersi un segnale forte anche per questa partita cotnro i tedeschi. Certo la sfida è meno affascinante, ma è l'apporto che va dato all'Olimpia deve essere superiore a tutto: passare il girone vorrà dire aver davanti da inizio gennaio altre sette sfide casalinghe contro i top club d'Europa. Magari pure sognando di chiudere poi tra le prime quattro e qualificarsi alle final-8 di Eurolega. Ma questo è un discorso prematuro: ora c'è da chiudere la pratica Bamberg.

LA CORSA ALLE TOP 16
All’Olimpia manca una vittoria per accedere per la terza volta nell’era Eurolega alle Top 16. A quota 5 vittorie l’accesso è matematico. Con il Real Madrid ovviamente primo e matematicamente qualificato, restano in corsa cinque squadre per tre posti. Ecco la situazione.
EA7 EMPORIO ARMANI (4-4): nelle ultime due partite gioca in casa con Bamberg e poi a Strasburgo. Ad oggi ha la differenza canestri favorevole con lo Zalgiris e sfavorevole con l’Efes. Parte da +14 con Bamberg. Con una vittoria è dentro, con un record di 4-6 probabilmente sarebbe decisiva la classifica avulsa.
EFES ISTANBUL (4-4): anche all’Efes basta una vittoria ma si è complicata la vita perché nelle ultime due gare gioca a Kaunas (scontro diretto) e in casa con l’imbattuto Real Madrid. Dovesse finire 4-6 sarebbe invischiato nella classifica avulsa anche se ha +16 con l’Olimpia e parte da +11 con Kaunas. Lo 0-2 con Bamberg è la spada di Damocle.
BAMBERG (3-5): è atteso da due scontri diretti contro l’Olimpia e in casa contro lo Zalgiris. Vincendo due partite è dentro, vincendone una può superare Kaunas o far pesare il 2-0 sull’Efes.
ZALGIRIS (3-5): anche Kaunas gioca due scontri diretti, prima con l’Efes in casa e poi a Bamberg. Vincerne due significa qualificarsi, perdendo con l’Efes sarebbe 0-2 con i turchi e dovrebbe poi vincere a Bamberg.
STRASBURGO (2-6): è ancora dentro ma ha bisogno di vincere le ultime due partite per arrivare a 4 vittorie e contare sulla classifica avulsa anche se resta molto difficile mettere la testa avanti avendo la differenza canestri sfavorevole con tutte le avversarie diretta senza dimenticare che in questo turno gioca a Madrid.

12.284 PER IL REAL MADRID
La partita con il Real Madrid ha fatto registrare il tutto esaurito con 12.284 presenti paganti e 118.000 euro di incasso incluse le quote abbonati. Mai l’Olimpia in Eurolega aveva avuto tanti spettatori. La media è salita a 7.121 spettatori per partita in Eurolega, la più alta della sua storia. Ecco il computo ufficiali delle presenze nelle quattro gare casalinghe di Eurolega della stagione 2013/14:

Partita

Presenze

Media

EA7-Zalgiris

4126

4126

EA7-Strasburgo

5514

4820

EA7-Efes

6563

5401

EA7-Real Madrid

12284

7121

DEBUTTO EUROPEO CASALINGO A DESIO
Per l’Olimpia si tratta della prima partita di Eurolega giocata a Desio. Finora Desio è stato campo esterno (l’anno scorso: 1-0 contro Cantù) o campo amico nelle ultime due stagioni (record complessivo 3-1, vittorie contro Siena l’anno passato, Pistoia e Montegranaro in questa annata e sconfitta un anno fa con Cremona). Ma mai in Eurolega.
COSI’ LA PARTITA DI BAMBERG
L’Olimpia parte 6-0, va sotto 12-6 ma poi ristabilisce l’ordine e comanda per tutta la gara. Gentile segna 14 punti nel primo tempo che finisce con un canestro di Jerrells, palla rubata e canestro di Moss per i 10 punti di vantaggio. Nella ripresa, Bamberg rientra fino a meno due, quando Haynes segna da tre. L’EA7 allunga nel finale di partita quando Langford segna due volte. Melli chiude con 11 punti e 8 rimbalzi; Gentile ha anche 6 assist, record carriera in Eurolega. Importanti i 4 punti di David Chiotti nel secondo tempo. Il finale è 76-62 per l’Olimpia. Rispetto alla partita di andata sarà presente D’Or Fischer, centro che di fatto sostituisce l’infortunato Ford e Damir Markota, che invece si è trasferito in Spagna, a Bilbao. Nell’Olimpia non ci sarà Samardo Samuels, infortunato, ma è presente Gani Lawal.

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