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Inter, Mancini arrabbiato: "Bisogna sempre usare la testa"

"Non capisco perche' dopo la doppia espulsione alcuni dei nostri giocatori abbiano iniziato a giochicchiare e non mi va bene. Non e' possibile mettere in discussione una partita giocata molto meglio 11 contro 11 che 11 contro 9". E' la dura critica di Roberto Mancini alla sua Inter, vittoriosa al Friuli di Udine ma che ha rischiato di compromettere tutto nonostante la doppia superiorita' numerica.

"Ci sono momenti in cui bisogna pensare - ha chiarito Mancini a Sky - in 11 contro 9 non e' possibile pensare di lasciare palla a loro. In 11 contro 9, ci sono stati 4-5 giocatori che hanno iniziato a giochicchiare come se fosse un allenamento". Mancini tiene a specificare che "la squadra ha giocato, in 11 abbiamo giocato veramente bene. Non mi sono piaciuti dopo e non siamo una squadra che si puo' permettere questo". "La palla va fatta girare e va usata la testa - conclude il tecnico nerazzurro -, poi ognuno vuole prendersi la licenza di fare cose diverse e non va bene. Hernanes e' uno di quelli che negli ultimi 25' ha smesso di giocare. Ha fatto una buonissima partita, poi si e' fermato ma ora gioca perche' merita di giocare".

Stramaccioni, Udinese sconfitta solo da episodi - "Ai miei ho fatto i complimenti anche se abbiamo perso e non abbiamo fatto i punti, perche' questa partita fa il paio con quella del Milan, abbiamo dimostrato grinta e organizzazione. In dieci e poi in nove, siamo sempre stati propositivi. Speravo e sapevo che negli ultimi 10' avremmo creato qualche pericolo". Lo ha detto il tecnico dell'Udinese, Andrea Stramaccioni, commentando la sconfitta dei suoi al Friuli contro l'Inter di Mancini. Una sconfitta in 9 contro 11 e senza mai arrendersi rischiando di trovare anche il pareggio. "Sicuramente una partita per noi sfortunatissima dal punto di vista degli episodi - spiega Strama -, tutto quello che poteva andare storto e' andato storto. Non dobbiamo buttarci giu', questo e' lo sport anche dopo una sconfitta ci sono pagine positive". Tra gli episodi, un rigore "molto dubbio" per intervento di Danilo su Kovacic e le due espulsioni a Domizzi e Badu per proteste: "Non e' rigore - analizza Stramaccioni -, Danilo lo tocca dopo e il rigore non c'e'. Io ho comunque ho fatto i complimenti all'arbitro, un bel gesto di fair play. Gli ho solo detto di Badu, lo ha ammonito ma secondo me un arbitro esperto, dopo un'espulsione e un rigore molto dubbio, poteva avvertire il giocatore che lo avrebbe cacciato alla prossima occasione, non buttarlo fuori subito.Ovviamente Badu poteva risparmiarsi quel gesto, ha sbagliato ma credo che un arbitro e' come un calciatore, ha l'adrenalina anche lui: ci sono arbitri che strillano piu' forte e possono anche educare un giocatore senza buttarlo fuori".

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