A- A+
Sport
Juve in fuga sulla Roma. Marotta: "Pogba? Resta, ma certi ingaggi..."

Allegri "merito dei ragazzi, gruppo con gran spirito" - "Il merito e' dei ragazzi, ho a disposizione un gruppo con valori importanti, che per il quarto anno di seguito sono in testa alla classifica". Cosi' a Sky il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, dopo il 4-0 rifilato al Verona che porta i bianconeri a +5 dalla Roma al giro di boa del campionato. "Non era semplice tornare a giocare contro il Verona dopo il 6-1 di Coppa Italia - ha aggiunto il mister dei campioni d'Italia -. Ci siamo ben comportati, anche se un paio di occasioni ci siamo addormentati, concedendo un paio di ripartenze. Il gruppo ha un grande spirito, anche in chi gioca un po' meno, e poi e' positivo, dopo sei partite, essere tornati a non incassare reti".

 "Mancano ancora 19 partite, era importante vincere per andare a +5, ma ora pensiamo al Chievo. Il girone di ritorno sarà più difficile. Non possiamo permetterci di sbagliare, dobbiamo avere equilibrio come abbiamo fatto nei momenti di difficoltà", ha detto quindi a Mediaset Premium. Su Benitez: "E' una mancanza di rispetto verso dei giocatori che hanno fatto questi risultati. Le sue affermazioni mi meravigliano".

Sulla partita contro il Verona: "La Juve ha fatto una buona partita all'inizio, poi ci siamo un po' addormentati e abbiamo rallentato il ritmo, correndo all'indietro un po' troppo. Abbiamo giocato un buon calcio, ma possiamo e dobbiamo migliorare ancora". I nomi di mercato sono tanti, in entrata e uscita: "Coman è un ragazzo giovane con grandi qualità, ma resta alla Juve. Sneijder? Il Galatasaray è stato chiaro, non lo cede. Sturaro? Abbiamo bisogno di un centrocampista, abbiamo fuori Romulo e Asamoah".

Pogba "contento per vittoria. Sogno pallone d'oro" - "Sono contento per la vittoria di stasera perche' abbiamo giocato bene senza prendere nessun gol. Io personalmente sono molto felice e voglio continuare a dare tutto per la Juventus, ma questo posso farlo solo continuando a lavorare". Cosi' il centrocampista francese della Juventus, Paul Pogba, ai microfoni di Sky Sport, dopo la vittoria casalinga conquistata contro il Verona per 4-0 grazie anche ad una rete dell'ex calciatore del Manchester United. "Il mio primo obiettivo e' quello di essere un campione e per rientrare tra i giocatori piu' forti del mondo devo continuare cosi' - ha poi continuato - la Roma adesso e' dietro, ma noi pensiamo solo a continuare a vincere". Infine, il giovane transalpino risponde cosi' a chi gli chiede quale sia oggi il suo prezzo sul mercato, valutato tra i sessanta e gli ottanta milioni di euro, e se pensa al pallone d'oro. "Io valgo zero euro e l'unico mio pensiero al momento e' la squadra e la societa' della Juventus, che mi ha dato tantissimo da quando sono arrivato. Per il pallone d'oro... lo spero".

Marotta: "Pogba? Vogliamo tenerlo, non possiamo fare concorrenza a certi stipendi" -  "Far mercato positivo significa anche non andar dietro alle lusinghe dei grandi club. Pogba è appetito, ma ha resistito e cercherà di resistere. Noi vogliamo comprare giocatori importanti e non venderli. Non ci sono le premesse per ritenere che Pogba andrà in un'altra squadra, ma noi non possiamo fare concorrenza a certi stipendi", ha detto.

Sugli arrivi di Zaza e Sturaro: "Noi ci siamo resi conto che creare uno zoccolo duro di calciatori italiani è molto importante, vogliamo continuare su questa strada. Abbiamo individuato i giovani migliori, è chiaro che cerchiamo di portarli alla Juve. Zaza è di proprietà del Sassuolo, Sturaro è tutto nostro ma è in prestito al Genoa. Vedremo cosa si potrà fare nei prossimi giorni". Difficile, invece, portare a Torino Siqueira. "E' un buon giocatore, però però non dimentichiamoci che abbiamo Asamoah che presto tornerà a disposizione. Dovremmo optare per un prestito e questo trova difficoltà per il club che ne detiene i diritti sportivi. Non penso andrà a termine questa operazione", ha ammesso. Su Giovinco a Toronto: "Noi non siamo a conoscenza di questa trattativa né ufficiosamente né ufficialmente".

Juventus travolge 4-0 il Verona e vola a +5 sulla Roma - Pogba, Tevez, Pereyra, ancora Tevez (13 gol per l'Apache). La Juventus, senza pieta', travolge il Verona e rifila altre quattro reti (dopo le sei di tre giorni fa in Coppa Italia) alla malcapitata banda gialloblu', a dire il vero irriconoscibile rispetto alla spensierata neopromossa della passata stagione. Nubi nerissime su Mandorlini, gia' messo in discussione dal presidente Setti, mentre la Juve - campione d'inverno da una settimana - prende il largo: sono cinque ora le lunghezze di vantaggio sulla Roma. Un pezzo di scudetto gia' cucito sul petto? Difficile dirlo, anche perche' e' lunghissima e poi tra un mesetto torna la Champions.

Pero' questa Juventus - che stasera Allegri ha voluto piu' manovriera con Morata per Llorente mentre Pereyra ha preso il posto del febbricitante Vidal - e' un rullo compressore: gia' dopo 7' la gara era in archivio grazie al destro di Pogba e alla girata di Tevez, a fulminare un Verona che Mandorlini aveva a dire il vero imbottito di centrocampisti lasciando Toni tra le grinfie di Bonucci e Chiellini. Per Buffon serata da spettatore assoluto. Dopo il doppio vantaggio, Pirlo ha provato su punizione mentre Caceres non ha indovinato l'angolo giusto e Pogba ha trovato sulla sua strada un attento Rafael. E il Verona? Al di la' di un tiraccio di Toni e di un destro senza pretese di Lazaros non si e' mai visto. La furia della Juve non si e' spenta neanche dopo l'intervallo, con Morata e Marchisio sempre vivi dalle parti di Rafael. Neanche l'ingresso di Saviola ha cambiato le carte in tavola, e la ferocia bianconera non ha lasciato tregua a Marquez e compagni, in perenne affanno. Poi Chiellini, in una rara scorribanda offensiva, ha servito un pallone d'oro per Pereyra, che non ha sbagliato siglando il primo gol in campionato con la maglia della Juventus. Finita? Macche'. Marchisio s'incunea nella burrosa difesa gialloblu', palla a Tevez che col destro, sotto le gambe di Rafael, ha fatto 13. Il partente Giovinco (pare andra' a Toronto, anche se Marotta non ha confermato) ha impegnato Rafael, Padoin e l'acclamatissimo Pepe si sono guadagnati i loro applausi nel finale di una gara senza storia. La Juve chiude l'andata a 46 punti, cinque in piu' di una Roma che, quando si trovava a portata di sorpasso, ha forato due volte di fila. Il Verona invece danza pericolosamente sopra la zona retrocessione, il momento e' difficile.

Iscriviti alla newsletter
Tags:
juventuspogbatevezallegrijuventus verona
in evidenza
La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia

Corporate - Il giornale delle imprese

La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia

i più visti
in vetrina
CDP, approvato Piano Strategico. Gorno Tempini: "Occasione senza precedenti"

CDP, approvato Piano Strategico. Gorno Tempini: "Occasione senza precedenti"


casa, immobiliare
motori
Opel Astra Sports Tourer fa un salto nell’era elettrica e del design

Opel Astra Sports Tourer fa un salto nell’era elettrica e del design


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.