Lionel Messi compie 39 anni con un patrimonio stimato da Forbes in 1,1 miliardi di dollari. Dai guadagni con Inter Miami agli hotel MiM, il campione argentino ha costruito un impero che va oltre il calcio.
Dallo stipendio MLS a Rostower, il business di Leo passa da diritti d’immagine e affitti
Il patrimonio di Lionel Messi nel 2026 è 1,1 miliardi di dollari. È la stima di Forbes sul patrimonio del campione argentino, che a 39 anni resta uno degli atleti più pagati al mondo e uno dei pochi calciatori ad aver trasformato la carriera in una struttura economica globale.
Nel 2026, sempre secondo Forbes, Messi arriva a 140 milioni di dollari di guadagni annui. La cifra viene divisa tra campo e fuori campo: 70 milioni legati all’attività sportiva e 70 milioni legati a sponsor, diritti d’immagine e accordi commerciali. Il contratto MLS registrato dalla Major League Soccer Players Association indica 25 milioni di dollari di stipendio base e 28,33 milioni di compenso garantito, ma non fotografa tutto il pacchetto economico costruito attorno al suo arrivo negli Stati Uniti. Il club della Florida è stato valutato 1,45 miliardi di dollari nel 2026 ed è diventato la franchigia più ricca della MLS. La crescita del club è legata anche all’effetto Messi: più attenzione globale, più ricavi locali, più sponsor, più pubblico e un brand diventato riconoscibile fuori dal mercato sportivo statunitense.
Messi non guadagna soltanto da stipendio e premi. Il suo nome muove contratti con marchi globali, a partire da Adidas, e accordi legati alla nuova economia della MLS, compreso il rapporto tra lega, contenuti e piattaforme. Il calcio americano ha comprato il giocatore, ma ottenendo soprattutto un acceleratore commerciale.
Rostower, la società immobiliare riconducibile a Messi, è una socimi e raccoglie una quota rilevante degli asset immobiliari del campione. La società è controllata da Messi, che ne è presidente, mentre Antonela Roccuzzo risulta vicepresidente. Nel 2024 Rostower ha registrato perdite per quasi 7,5 milioni di euro, legate soprattutto alla svalutazione degli immobili, non a un crollo operativo della cassa. La stessa Rostower ha generato 7,1 milioni di euro di ricavi, in gran parte da affitti. Il valore di Borsa indicato nelle ricostruzioni spagnole supera i 223 milioni di euro. La holding di riferimento, Limecu España 2010, ha fatturato 109,3 milioni di euro nel 2023 e ha chiuso con un utile da 15,1 milioni.
Il campione argentino non si limita alle case private, la catena MiM Hotels raccoglie sei strutture a Sitges, Ibiza, Mallorca, Baqueira, Sotogrande e Andorra, oggi gestite da Meliá Hotels International e integrate in The Meliá Collection. Tra gli asset più noti c’è il MiM Sitges, acquistato per una cifra vicina ai 30 milioni di euro nella città costiera a circa 42 chilometri da Barcellona. Il MiM Sitges è un quattro stelle a pochi metri dal mare, con 77 camere, junior suite, suite, rooftop, piscina e area benessere. Lo Sky Bar guarda la città e il Mediterraneo, mentre spa, sauna, bagno turco, docce sensoriali, vasca fredda e piscina con acqua salata lo rendono un prodotto turistico di fascia alta.
Nel 2026 Rostower ha aggiunto un altro tassello a Barcellona: l’acquisto delle antiche gallerie Via Wagner, nel Turó Park, per 11,5 milioni di euro. L’immobile, chiuso dal 1993, misura circa 4.000 metri quadrati e sarà ristrutturato per essere destinato al mercato degli affitti. La società di Messi controlla anche i ristoranti Hincha, gestiti dallo chef Nandu Jubany.
Poi ci sono le case. A Castelldefels, nell’area di Barcellona, Messi ha costruito negli anni una residenza familiare con vista mare, piscina, palestra, campo da calcio, spazi per i figli e una stanza dedicata alle maglie scambiate con gli avversari. Le ricostruzioni valutano il complesso intorno ai 7 milioni di dollari, dopo l’acquisto iniziale e l’allargamento con le proprietà vicine. La Florida era nei suoi investimenti prima dell’arrivo all’Inter Miami. Messi aveva già comprato un appartamento nella Porsche Design Tower di Sunny Isles Beach, edificio noto per l’ascensore che porta l’auto fino al piano dell’abitazione. Le ricostruzioni parlano di un acquisto da circa 5 milioni di dollari, a cui si sono aggiunte altre proprietà nella zona, compreso un intero piano al Regalia pagato 7,3 milioni di dollari e una villa a Fort Lauderdale da circa 10,8 milioni. Tra le sue proprietà anche un jet privato associato alla famiglia Messi. Il velivolo, stimato intorno a 13,7 milioni di euro, è stato personalizzato con i nomi di Antonela, Thiago, Mateo e Ciro sui gradini. Ha cucina, due bagni, sedili per 16 persone e posti trasformabili in letti. Nel marzo 2020 fu costretto a un atterraggio d’emergenza a Bruxelles, in Belgio.
A 39 anni, Messi non vive più soltanto del valore della sua maglia: il suo patrimonio passa da contratti, affitti, hotel, sponsor e società che continuano a generare ricavi anche fuori dal calendario sportivo.

