Il Gruppo I dei Mondiali 2026 (qui i convocati di tutte le Nazionali) comprende Francia, Senegal, Iraq e Norvegia. La prima giornata prevede Francia-Senegal nel New Jersey e Iraq-Norvegia nel Massachusetts, entrambe il 16 giugno.
Francia in cerca di rivincita dopo la finale del 2022: Deschamps riparte da Mbappé
La Francia entra nel Gruppo I da favorita. La nazionale di Didier Deschamps arriva al Mondiale 2026 al primo posto nel ranking Fifa e con due titoli mondiali nel palmarès, vinti nel 1998 e nel 2018. Nel 2022 ha perso la finale contro l’Argentina ai rigori, dopo il 3-3 dei tempi supplementari.
Il valore della rosa francese è di circa 1,52 miliardi di euro, il più alto del girone. Kylian Mbappé resta il riferimento offensivo e il giocatore più rappresentativo della nazionale. Accanto a lui ci sono Ousmane Dembélé, Désiré Doué, Michael Olise, Marcus Thuram (Inter), Aurélien Tchouaméni, Warren Zaïre-Emery, William Saliba, Jules Koundé, Dayot Upamecano e Mike Maignan (Milan).
La Francia ha profondità in ogni reparto e una rosa costruita con molti giocatori abituati a Champions League e campionati di vertice. Le quote per la vittoria del Gruppo I la indicano davanti a Norvegia, Senegal e Iraq. L’esordio contro il Senegal sarà il test più impegnativo della prima fase.
Senegal, Mané e una rosa di alto livello
Il Senegal arriva al Mondiale dopo aver vinto il proprio girone africano di qualificazione. La squadra di Pape Thiaw è 14esimo nel ranking Fifa e vanta il suo miglior risultato mondiale con i quarti di finale del 2002. Nel 2022 ha raggiunto gli ottavi, confermando una buona continuità nelle competizioni internazionali. “I Leoni della Teranga” poi ha fatto ricorso al Tas per la Coppa Africa, assegnata a tavolino dalla Caf al Marocco dopo gli scontri durante la finale.
Il valore della rosa è di circa 478 milioni di euro. Sadio Mané resta il nome più riconoscibile, anche se il gruppo ha ormai diversi riferimenti in Europa. Nicolas Jackson, Iliman Ndiaye, Ismaïla Sarr, Pape Matar Sarr, Lamine Camara, Idrissa Gueye, Kalidou Koulibaly, Édouard Mendy ed El Hadji Malick Diouf compongono una nazionale esperta e fisica.
Il Senegal parte dietro Francia e Norvegia secondo diversi mercati, ma ha valore tecnico sufficiente per puntare al secondo posto. Dopo l’esordio contro la Francia, giocherà contro Norvegia e Iraq. La gara con la Norvegia, al Toronto Stadium, può incidere molto sulla classifica.
Norvegia con Haaland, Iraq al ritorno dopo quarant’anni
La Norvegia torna al Mondiale per la prima volta dal 1998. La nazionale di Ståle Solbakken ha vinto il proprio girone europeo di qualificazione e arriva alla competizione al 31esimo posto nel ranking Fifa. Il miglior risultato resta l’ottavo di finale del 1998.
La rosa norvegese vale circa 590 milioni di euro.Erling Haaland è il riferimento principale, valutato 200 milioni da Transfermarkt. Accanto a lui ci sono Martin Ødegaard, Alexander Sørloth (obiettivo della Juventus), Jørgen Strand Larsen, Antonio Nusa, Oscar Bobb, Sander Berge, Fredrik Aursnes, Julian Ryerson, Kristoffer Ajer e Ørjan Nyland.
L’Iraq torna alla fase finale dopo l’unica partecipazione del 1986. La squadra di Graham Arnold ha ottenuto il pass attraverso il playoff intercontinentale e nel ranking Fifa è al numero 57. Il valore della rosa è di circa 21 milioni di euro, il più basso del girone.
I nomi principali sono Aymen Hussein, Mohanad Ali, Ali Al-Hamadi, Zidane Iqbal, Amir Al-Ammari, Ali Jassim e Merchas Doski. L’Iraq parte da quarta forza nelle quote, ma il calendario gli offre subito la sfida con la Norvegia, prima delle gare contro Francia e Senegal.
Calendario del Gruppo I: date, stadi e partite
Il Gruppo I si giocherà tra Stati Uniti e Canada (qui tutti gli stadi dei Mondiali 2026). Il16 giugno sono in programma Francia-Senegal al New York New Jersey Stadium e Iraq-Norvegia al Boston Stadium, nel Massachusetts.
La seconda giornata prevede Francia-Iraq il 22 giugno al Philadelphia Stadium. Norvegia-Senegal si giocherà il 23 giugno al Toronto Stadium.
La chiusura del girone è fissata per il 26 giugno. Senegal-Iraq si giocherà al Toronto Stadium. Norvegia-Francia è prevista al Boston Stadium.
Passano ai sedicesimi le prime due classificate di ogni girone e le otto migliori terze. La Francia parte davanti per valore della rosa, ranking e continuità nelle ultime edizioni. Norvegia e Senegal hanno organici di alto livello e possono giocarsi il secondo posto. L’Iraq ha meno esperienza recente, ma il nuovo formato può tenere aperta la corsa al terzo posto.

