“La Nazionale? Altroché se mi piacerebbe. Mi hanno proposto di andare lontano, all’estero, per allenare una nazionale. Mi garantivano tanti soldi ma io non ho accettato. E le dico di più: se mi chiedessero, lo dico per fantasia, di scegliere tra il Bayern o il Chelsea e la Nazionale azzurra io non avrei dubbi”. Giampiero Ventura strizza l’occhio alla panchina dell’Italia. In fondo a luglio probabilmente Antonio Conte lascerà (Milan e Chelsea) e lui potrebbe salutare la panca granata.
“I soldi sono importanti, come sa chi non li ha o chi non li ha avuti, ma allenare l’Italia sarebbe un tale onore che davvero non sarebbe paragonabile con il più redditizio dei contratti – dice al Corriere dello Sport- . Le aggiungo una cosa: sono convinto che stia crescendo una generazione di giovani calciatori che potrebbero consentire alla nostra nazionale di aprire un ciclo come fu quello tra il 1978 e il 1982. Sono convinto che si potrebbe allestire una squadra che sappia fare risultati e bel gioco, programmando e selezionando, per i prossimi mondiali, il meglio della nuova generazione del calcio italiano”.



