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Ultimo aggiornamento:
06:05
Olimpiadi Milano-Cortina, Ghali sbotta sui social: "Non mi fanno cantare l'inno e niente parole in arabo. Tutto un gran teatro"
Lo sfogo del cantante che prenderà parte alla cerimonia d'apertura (ma con tanti paletti imposti)
di Marco Santoni

Olimpiadi Milano-Cortina, Ghali e quei tanti "non posso" in vista della cerimonia d'apertura
"A tutti. Lo so. So quando una voce viene accettata. So quando viene corretta. So quando diventa di troppo. So perché vogliono uno come me. So anche perché non mi vorrebbero. So perché mi hanno invitato. So anche perché non ho più potuto cantare l'inno d'Italia". Lo scrive sui social Ghali, il cantante che domani è atteso alla cerimonia di apertura delle olimpiadi invernali Milano Cortina.
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"So perché mi hanno proposto di recitare una poesia sulla pace. So che poteva contenere più di una lingua. So che una lingua, quella araba, all'ultimo era di troppo. So che un mio pensiero non può essere espresso. So anche che un mio silenzio fa rumore. So che è tutto un Gran Teatro", conclude l'artista chiudendo il post con un semplice: "A domani".

