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Incubo Roma, 1-7 col Bayern. Garcia: "Schiaffo che fa male"

Maroni, sconfitta Roma? Stanotte non ci ho dormito... - "Mi dispiace, non ci ho dormito questa notte". Cosi' il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, appassionato di calcio e tifoso del Milan, ha scherzato con i giornalisti sulla sconfitta per 7-1 subita ieri in Champions League dalla Roma ad opera del Bayern Monaco. A margine dell'inaugurazione di Smau in Fieramilanocity, Maroni ha poi aggiunto: "No, sul serio, mi auguro che a Monaco la Roma possa fare una figura migliore"

Sabatini, macigno difficile da rimuovere - Il direttore sportivo della Roma, Walter Sabatini, e' probabilmente il piu' severo dei suoi al termine della sconfitta per 7-1 contro il Bayern. Ai microfoni di Sky Sport il dirigente giallorosso spiega: "Ci interrogheremo su quello che e' successo. Non ce l'aspettavamo. Sapevamo della forza del Bayern, ma pensavamo di giocare una partita diversa, se non alla pari, almeno gagliarda. Non ci siamo riusciti e abbiamo perso morale". "E' una lezione - riprende - che avremmo voluto evitare ma che capitalizzeremo da subito, capendo bene questa competizione. E' un macigno difficile da rimuovere, ma lo faremo". Secondo Sabatini la Roma non ha peccato di presunzione: "Non siamo presuntuosi, abbiamo l'autostima di chi vuole giocare bene al calcio con allegria e voglia di fare. Do piu' peso a quanto di bello fatto finora che a questa gara che e' un episodio. Riprenderemo il filo da dove l'avevamo lasciato".

Pjanic, quella di oggi non era la vera Roma - Miralem Pjanic non e' in grado di spiegarsi il motivo della clamorosa debacle della Roma in Champions League contro il Bayern. Ai microfoni di Sky Sport, infatti, il giocatore bosniaco ha commentato: "Se non prendiamo il gol nei primi minuti forse diventa un'altra partita. Loro non ci hanno dato spazio e hanno fatto pressing 90 minuti e questo ha fatto si' che noi non siamo riusciti a fare il nostro gioco. Abbiamo affrontato una squadra molto forte, ma siamo ancora secondi e vogliamo passare, ma partite del genere non devono ripetersi piu'. Noi ci aspettavamo un'altra gara, e' difficile accettarlo. Dobbiamo passare ad altre cose, dimenticare e pensare a vincere gia' sabato contro la Samp". "Abbiamo dimostrato da inizio stagione che quella di stasera non e' la vera Roma - ha aggiunto Pjanic - Non so spiegare cosa e' successo veramente. Siamo sempre stati in difesa e non siamo mai riusciti a creare qualcosa, questo non e' il nostro gioco".

Garcia, schiaffo che fa male. Io primo a sbagliare - Rudi Garcia ammette le sue responsabilita' nella clamorosa sconfitta della Roma. Ai microfoni di Sky Sport l'allenatore francese analizza cosi' la netta sconfitta incassata contro il Bayern Monaco: "Tatticamente e dal punto di vista dell'aggressivita' abbiamo fatto giocare come voleva una squadra fortissima come il Bayern. Il primo a sbagliare sono stato io". "Ho sbagliato - ammette - nell'atteggiamento, dovevamo giocare un po' piu' chiusi. L'aver subito il gol dopo 10 minuti ci ha fatto sbilanciare troppo. Per fortuna nel secondo tempo abbiamo dimostrato orgoglio e senza un portiere grande come il loro potevamo segnare di piu'. Sono deluso solo per i due gol presi nel secondo tempo". "Adesso - riprende - dobbiamo rialzare la testa e pensare al campionato. L'unica buona notizia e' il pareggio tra Cska e City che ci permette di essere ancora secondi nel girone. Certo che se giochiamo cosi' sara' molto difficile". Tornando invece sulla forza del Bayern, Garcia ammette: "Loro erano piu' forti di noi che, tra l'altro, abbiamo giocato meno bene del solito, siamo stati spettatori della partita. Non mi piace perche' dobbiamo essere piu' aggressivi e compatti. Questa sconfitta ci mostra quanto distanti sono le migliori squadre del mondo. Quando si gioca contro il Bayern perdere e' normale, ma prendere uno schiaffo cosi' fa male. Adesso gia' sabato dobbiamo dimostrare che possiamo rialzarci".

De Rossi, una pugnalata che puo' essere lezione futuro - Daniele De Rossi non cerca scuse al termine dell'imbarcata presa dalla Roma dal Bayern Monaco. Ai microfoni di Sky Sport il centrocampista della Nazionale ammette: "Un risultato cosi' non viene per caso. Cerchiamo dei punti positivi per il futuro: puo' essere una lezione che ci serve per farci capire che c'e' tanta strada da fare". "Era una partita che la citta' si aspettava da tanto, ma e' stata - confessa - una pugnalata al cuore. C'e' un dislivello tecnico a favore loro. Se e' finita 7-1 non e' solo una questione mentale. C'e' differenza tra noi e loro, probabilmente c'e' differenza anche tra loro e qualsiasi squadra d'Europa, ma si poteva far meglio". De Rossi comunque e' convinto che tra quindici giorni sara' un'altra partita: "Sicuramente faremo meglio. Probabilmente stavano meglio di noi. C'era dislivello anche dal punto di vista fisico, ma quando tutto ti riesce dal punto di vista tecnico allora ti riesce tutto. Succede anche a noi in campionato. Loro corrono tantissimo, sembra di vedere il Barcellona di Guardiola e in piu' giocano benissimo al pallone". "Nonostante la partita di oggi - ribadisce - pero' non sono imbattibili e il girone e' tutto da giocare. Una batosta del genere anni fa l'abbiamo gia' presa e siamo riusciti a rialzarci, speriamo di farlo anche in questo caso".

Roma-Bayern 1-7, giallorossi travolti all'Olimpico - Il Bayern Monaco travolge la Roma nella terza giornata del girone E di Champions League. I tedeschi si impongono all'Olimpico per 7-1. Nel primo tempo le reti di Robben, Goetze, Lewandowski, ancora Robben e Muller su rigore. Nella ripresa Gervinho sigla l'unico gol giallorosso, poi Ribery e Shaqiri fissano il risultato sull'1-7. Le forza e lo strapotere del Bayern Monaco di Pep Guardiola ridimensionano la Roma, annichilita dalle sette reti siglate dai tedeschi. Unica consolazione per i giallorossi, che non prendevano sette gol in casa dal 1946 ad opera del 'Grande Torino', il pareggio del Manchester City sul campo del Cska Mosca, che di fatto permette alla formazione italiana di chiudere al secondo posto l'andata del girone. Il Bayern passa subito in vantaggio grazie ad prodezza dell'olandese Robben, il quale riceve palla in area da Lahm, controlla e si gira in un fazzoletto, lasciando sul posto Cole e battendo con un preciso sinistro De Sanctis. La Roma prova a reagire immediatamente con Gervinho, ma Neuer e' bravissimo a dirgli di no. Poi pero' sono ancora i bavaresi a riprendere in mano il possesso e a dilagare. Il raddoppio lo segna Mario Gotze, il quale trafigge De Sanctis dopo un bell'uno-due con Muller. La terza rete la mette a segno il polacco Lewandowski, bravo ad incornare su di un perfetto cross di Bernat. Il poker lo cala nuovamente Robben che, imprendibile per Cole, lascia sul posto il difensore inglese e poi batte facilmente il portiere romanista. Sembra il remake di Germania-Brasile dei recenti Mondiali, con la squadra di Garcia nei panni dei verdeoro e infatti prima della conclusione del primo tempo il Bayern segna la sua quinta rete. Alaba si inserisce in area e prova a crossare, la palla carambola su Manolas che chiude in scivolata ed Erikkson decreta il calcio di rigore. Se ne incarica Muller che non sbaglia. Nella ripresa Garcia lascia a riposo Cole e Totti inserendo Florenzi e Holebas, e la squadra gioca molto piu' bassa per evitare di prendere altri gol. La Roma prova a rialzarsi, ma la conclusione di Gervinho si stampa sul palo e quella successiva di Florenzi vede opporsi un grande Neuer. Ci prova ancora Gervinho che nella ripresa appare imprendibile per Bernat, ma il portiere della Nazionale tedesca si conferma impenetrabile. Finalmente al 20' della ripresa la Roma segna il gol della bandiera con Gervinho, bravo a ribadire in rete una bella iniziativa di Florenzi. Ma prima della mezzora il Bayern dilaga mandando in rete anche gli appena entrati Ribery e Shaqiri per il 7-1 finale.

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