Per la sesta volta in carriera, Serena Williams si e’ aggiudicata gli Australian Open femminili, il primo Slam stagionale andato in scena sul cemento di Melbourne. La fuoriclasse americana, numero uno della classifica Wta e del tabellone, ha superato in finale la russa Maria Sharapova, seconda forza del seeding, con il punteggio di 6-3 7-6(5). Masha si è piegata per la sedicesima volta di fila a Serena.
“Ringrazio innanzitutto Dio, ho dovuto pregare tanto per essere in condizione di salute buona”, ha detto ‘ Serena, ricevendo il trofeo degli Australian Open dalle mani di Martina Navratilova. “Maria ha giocato un match fantastico, spingendomi a dare il massimo – spiega la campionessa americana, alla sua sesta volta a Melbourne, nel salutare il pubblico -. E’ stato per merito suo se e’ stata una finale cosi’ bella”.
“Non provengo da una famiglia ricca: mai avrei pensato un giorno di vincere 19 titoli Slam. Vorrei che questo fosse d’esempio – ha aggiunto una Serena davvero commossa -. E’ il piu’ lungo discorso che abbia mai fatto… abbiate pazienza!”.
Infine il ringraziamento al suo coach: “Sono grata di averti nella mia vita e nella mia squadra”. Serena ha anche ricordato che donera’ duecento dollari per ogni ace scagliato alla Mnd Faundation, un’associazione impegnata nella lotta alla distrofia muscolare. “Voglio congratularmi con Serena, ha fatto la storia un’altra volta – ha ammesso la Sharapova durante la premiazione -. Sono tanti anni che non la batto ma per me e’ un onore affrontarla ogni volta: e’ stimolante giocare contro la piu’ forte”.






