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Smartphone rubato, proteggere i propri dati si può: le 5 regole d’oro da seguire

I consigli per proteggersi in caso di furto o smarrimento del proprio smartphone

Smartphone rubato, proteggere i propri dati si può: le 5 regole d’oro da seguire

Sicurezza online: come tenere al sicuro il tuo smartphone (e i tuoi dati)

Un caffè al bancone, il telefono appoggiato sul tavolo, un attimo di distrazione, e non c’è più. Capita più spesso di quanto si pensi, e il problema non è solo il doverlo ricomprare. Nello smartphone ormai c’è tutto: app della banca, le mail, i social. Sul telefono arrivano anche i codici per cambiare le password. Chi lo ruba, insomma, si ritrova in mano le chiavi della nostra vita digitale.

I numeri lo confermano: secondo le stime di Assoutenti, in Italia ogni anno circa un milione di smartphone viene rubato o smarrito, e solo una piccola parte torna al legittimo proprietario. Per questo conviene sapere come muoversi e, prima ancora, come prepararsi.

Un telefono sbloccato, app non protette, password e PIN salvati nelle note o nell’album fotografico sono un invito a nozze per i malintenzionati: permettono di accedere a dati, reimpostare le password e aprire la strada ad altre truffe. Ecco i cinque consigli di N26 per mettere al sicuro il proprio smartphone.

Doppia protezione per le app più sensibili

Se le app bancarie come quella di N26 sono già protette dall’autenticazione a due fattori, ci sono anche altre app che richiedono attenzione alla sicurezza. Dove possibile, attiva Face ID o l’impronta digitale anche per email e social, e dai un’occhiata alle impostazioni di sicurezza del telefono per attivare eventuali protezioni in più. Questo livello aggiuntivo aiuta a evitare reset delle password, furti di profili e di identità se qualcuno mette le mani sul dispositivo.

PIN, password e documenti: mai in bella vista

Niente PIN o password nelle note, nelle bozze dei messaggi o nella galleria, e niente foto di carta d’identità o passaporto in memoria. Meglio affidarsi a un software gestore di password o a un servizio di archiviazione criptato.

Attiva localizzazione e blocco da remoto, adesso

Configura “Dov’è” su iPhone o “Trova il mio dispositivo” su Android prima di averne bisogno. Così, se il telefono sparisce, potrai localizzarlo, bloccarlo o cancellarne i dati da un browser o da un altro dispositivo in pochi istanti.

Blocco automatico sempre attivo

Scegli un codice di sblocco robusto o lo sblocco biometrico e imposta il blocco automatico dello schermo dopo il tempo più breve possibile. E non consegnare mai il telefono sbloccato a uno sconosciuto, per nessun motivo.

Segnati il codice IMEI

Digita *#06# o cerca nelle impostazioni il codice IMEI, il numero di 15 cifre che identifica il tuo telefono, e conservalo in un posto sicuro fuori dal dispositivo. Ti servirà per la denuncia alle forze dell’ordine e potrebbe essere richiesto dal tuo operatore per bloccare lo smartphone.

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