"Troppo razzismo negli USA", coppia di colore si trasferisce in Basilicata

I Dawkins si trovano benissimo a Latronico e hanno acquistato la loro nuova casa a scatola chiusa

Di Redazione Cronache
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Una famiglia americana lascia gli USA per trasferirsi in un paesino in Basilicata: "Troppo razzismo, sparatorie e odio"

In molti ritengono che l'Italia sia un certo qual modo un paese razzista ma non per la famiglia Dawkins, che da El Paso, in Texas, ha deciso 3 anni di trasferirsi a Latronico, in provincia di Potenza, proprio per sfuggire alle discriminazioni. La scelta di questa coppia nasce da un'iniziativa del Comune di appena 4.000 abitanti che ha messo in vendita case a buon mercato.

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Così Nadine Dawkins, 59enne ex soldato e impreditrice, ha convito il marito Kim a trasferirsi in Italia insieme ai figli Lorenzo e DeNae, rispettivamente di 29 e 27 anni. Nadine poi ha le sue radici nel Belpaese dato che il nonno era un italiano emigrato nel primo Novecento negli USA. "Dopo aver ascoltato le storie di mia nonna, ho sempre sentito un forte legame con l'Italia e volevo che i miei figli vedessero il Paese da cui erano partiti un secolo fa i loro avi",  ha dichiarato la donna in una intervista alla CNN.

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Non è stato solo il lato economico e un ambiente più rilassato in cui vivere a spingere alla famiglia a lasciare gli Stati Uniti: "La vicenda di George Floyd è una storia che ha mostrato al mondo come noi neri in America siamo stati trattati per secoli. Tutto questo razzismo, le continue sparatorie di massa, tutto l'odio che l'amministrazione Trump ha portato in primo piano ha causato un esodo dall'America dei neri che hanno i mezzi per farlo".

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