A- A+
Politica
Meloni d'America fattore Alemanno: Lega più a Dx, si rischia la frattura
Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Gianni Alemanno

"Meloni d'America" e il "fattore Alemanno" spingeranno la Lega a destra

Da domenica i sonni di Giorgia Meloni sono meno tranquilli. È infatti nato un Movimento politico incentrato sulla figura dell’ex ministro ed ex sindaco di Roma Gianni Alemanno, già marito di Isabella Rauti e leader della cosiddetta “destra sociale”. Il “Manifesto di Orvieto” segna il ritorno della destra sovranista che si sente tradita da un anno di governo meloniano. Ne abbiamo parlato ieri . Ma il discorso viene da lontano se è vero che già nel 2017 questo Movimento sia pur in forma diversa già c’era, come dimostra questa mia intervista che feci ad Alemanno più di sei anni fa.

Quindi non si tratta di qualcosa di improvvisato dettato da mere considerazioni tattiche, bensì strategiche. In tutti questi anni Fratelli d’Italia è cresciuto ed è divenuto il primo partito d’Italia ma che ne è stato degli ideali passati?  I militanti, lo zoccolo duro della destra, sono contenti di questa Meloni sempre più allineata con la Nato?  I militanti, lo zoccolo duro della destra, sono contenti di una Italia filo - Ucraina?

La gente, soprattutto chi ha fatto per tanti anni politica, non ama essere presa in giro. La Meloni, per governare, ha “tradito” molto del suo programma pre - elettorale. Le occorreva infatti farsi accettare nelle grandi Cancellerie occidentali senza il cui consenso non avrebbe potuto e non può tutt’ora governare. La nascita ad Orvieto di una prima “opposizione interna” è solo il primo passo. Alemanno è stato chiaro: la destra al governo ha fatto troppi compromessi finendo per snaturare i suoi principi con cui aveva vinto le elezioni. Già da tempo in realtà si sono aperti i giochi.

Matteo Salvini, che sarà presente a “La Piazza” insieme al direttore Angelo Perrino, l’ha capito da tempo e sta ricollocando la Lega più a destra, andando a riempire lo spazio di consenso lasciato libero dalla democristianizzazione della Meloni. E già alcune prese di posizione sulla Giustizia su La Russa su Santanchè cominciano a segnare una differenza. In vista delle Europee del 2024 si aprirà una grossa competizione nel centro – destra e la Lega ha la giusta ambizione di recuperare spazi e consenso elettorale. Salvini, “ministro del fare”, contrapposto alla “Meloni, premier Terracquea”. La portaerei “Giorgia Meloni” ora è inseguita dai sommergibili di Alemanno e Salvini.

Iscriviti alla newsletter
Tags:
alemannogiorgia melonilegameloni





in evidenza
La scollatura a V di Elodie incanta il Festival di Cannes 2024

Guarda le foto

La scollatura a V di Elodie incanta il Festival di Cannes 2024


in vetrina
La voce di Robert De Niro nello spot elettorale di Biden: "Trump è un dittatore, vuole vendetta". VIDEO

La voce di Robert De Niro nello spot elettorale di Biden: "Trump è un dittatore, vuole vendetta". VIDEO


motori
Alpine, cresce la gamma A110, con le nuove A110, A110 GT e A110 S

Alpine, cresce la gamma A110, con le nuove A110, A110 GT e A110 S

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.