Cafezal Coffee Hub fa il bis e apre la seconda torrefazione-boutique

Non solo caffetteria, Cafezal è una torrefazione e accademia del caffè, dove si aggiungerà uno spazio di coworking e un coffee club

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Economia

Cafezal fa il bis e apre la seconda torrefazione-boutique a Milano

Amanti del caffè Cafezal ha fatto il bis e aperto una nuova torrefazione-boutique, in viale Premuda, a Milano, dedicata a tutti gli amanti di questa bevenda e a chi, con curiosità, vuole conoscerla meglio. In uno spazio di 500 metri quadrati dove il caffè crudo viene selezionato, tostato, venduto e fatto conoscere. Quindi innanzitutto una grande torrefazione, che – partendo dall’esperienza di quella di via Solferino inaugurata cinque anni fa – è l’inizio di un piano di crescita organico del marchio Cafezal

Cafezal tostatrice
 

Ma anche un nuovo punto di ritrovo per la Coffee lovers community che vuole vivere pienamente il mondo degli Specialty coffee, la gamma superiore della qualità, con in più la possibilità di pranzare, di lavorare in coworking e di organizzare eventi. E poi una Coffee training academy, una istituzione per i corsi di caffetteria rivolti sia a chi vuole avvicinarsi per la prima volta a questo mondo sia ai baristi e ai professionisti del settore per i quali vi saranno corsi di alto livello. Nell’insieme un modello di business complesso, che non esiste da nessuna parte al mondo.

Tutto questo è alla base del progetto di Cafezal di Viale Premuda 14 (angolo via Archimede), un vero e proprio Coffee Hub che si affianca e moltiplica gli spazi e le proposte del locale fratello di via Solferino. Entrambi sono stati fondati da Carlos Bitencourt, un ingegnere brasiliano che per 15 anni è stato consulente manageriale in Italia (dove vive attualmente) e in giro per il mondo, ed è un grande esperto di caffè.

Il locale di via Solferino è nato nel 2017 e si è consolidato negli anni successivi, anche nel periodo più duro della pandemia, come micro-torrefazione con caffetteria. Viale Premuda invece è una start-up con una importante strategia di crescita – che la pone come flagship di un ambizioso e ampio progetto di espansione centrato sull’idea di "caffetteria moderna" e sulla proposta dell’alta qualità – al centro del quartiere Risorgimento, a 15 minuti a piedi da piazza del Duomo, in una zona residenziale vivace, animata da negozi e locali di tendenza. 

Cafezal Black Eagle Maverick
 

Per questo anche la ristorazione ha un posto di rilievo nella proposta di Cafezal, con la possibilità di pranzare con un menù pensato apposta perché si sposi al meglio con il caffè e preparato ogni giorno dallo chef Federico Russo. Molto interessante la nuova formula brunch che, dalle 10 alle 15 del sabato e della domenica, propone diverse combinazioni servite al tavolo comodamente seduti. Accanto al Brunch classico (piatto principale Poached eggs bacon e funghi o Pita bread berberè, tacchino e tzatziki) e al Brunch veggie (Ãcaí bowl o Poached eggs avocado e sauerkraut), entrambi a 25 euro, vi è la possibilità di scegliere un Brunch party a 28 euro con Cotoletta Cafezal o Salmone e hash brown’s. Tutti i menù hanno una base in comune con acqua, spremuta, espresso o cappuccino, paõ de queijo o brioche (più burro e dulce de leche) e un dessert a scelta tra banana bread con gelato al caffè, affogato al caffè, meringa panna e fragola o tiramisu.

Cafezal di viale Premuda è insomma una “fabbrica del caffè”, un locale da vivere da mattina a sera e sette giorni su sette, che respira l’atmosfera del quartiere offrendo una molteplicità di proposte. Gli spazi prevedono usi diversi, ciascuno con una propria specificità e con la possibilità di un utilizzo polivalente. Cafezal (che in portoghese vuol dire piantagione di caffè) vuole essere un luogo di degustazione, di formazione culturale, di commercio e di aggregazione attorno al tema degli Specialty Coffee in tutte le sue declinazioni. Specialty che Carlos e i suoi collaboratori vanno di persona a scegliere nelle piantagioni del Sud America, instaurando un rapporto di prossimità e di collaborazione diretta con i coltivatori. “Ho sempre pensato – spiega – che sia importante avvicinare il consumatore finale al produttore, per questo organizzeremo a Cafezal di viale Premuda incontri con i maggiori coltivatori mondiali di Specialty Coffee. Inoltre il nostro cliente potrà avere la completa tracciabilità di quello che sta comprando, da quando il sacco di caffè esce dalla piantagione di origine fin qui”.

Carlos Bitencourt
 

La torrefazione di Specialty coffee è una parte importante del business di Cafezal, con la tostatura dei chicchi di 10 qualità monorigine (provenienti da un singolo Paese, dallo stesso produttore e spesso dalla stessa piantagione) e la produzione di capsule in legno riciclato e 100% compostabili per le macchine Nespresso. I clienti sono gli imprenditori del settore food & beverage e i privati che sanno avvicinarsi con un atteggiamento di consapevolezza, rispetto e curiosità al mondo degli Specialty Coffee per estrarne il massimo del piacere. Ristoratori e baristi devono essere professionisti preparati per lavorare bene uno Specialty (ad esempio la macchina per il caffè del bar va pulita e manutenuta con la massima attenzione, perché basta poco per rovinare l’esperienza di degustazione). Ma lo stesso vale per i clienti privati, perché chi conosce la “cultura” del caffè e le regole fondamentali della sua preparazione – anche in casa – ha la possibilità di apprezzarne aroma e gusto in modo consapevole. 


Per questo Cafezal di viale Premuda – che rappresenta il top della produzione e della degustazione a Milano e in Italia – vuole essere anche un centro di conoscenza e informazione sul mondo del caffè. Questo è importante anche per avvicinare gli italiani al consumo degli Specialty Coffee che spesso sono percepiti come un prodotto di nicchia perché poco conosciuto e di elevata qualità. Il caffè per gli italiani è tradizionalmente l’espresso al bar e la moka a casa, estratto da chicchi di specie Arabica o Robusta. Gli Specialty sono caffè della famiglia Arabica di altissima qualità, che rappresentano circa l’8% della produzione mondiale di caffè e che possono essere preparati anche in altri modi per gustarne appieno l’aroma. Per esempio con l’infusione a mano, che Cafezal propone come alternativa ai modi più conosciuti.


Nel locale di viale Premuda 14 si terranno ogni settimana più corsi, da quelli base di poche ore per i neofiti alle giornate riservate agli intenditori e ai professionisti, in modo da offrire una proposta formativa completa – dalla preparazione alla degustazione – rivolta ai privati, ai clienti B2B (caffetterie, ristoratori eccetera) e agli stessi baristi del locale. Gli incontri saranno guidati da un esperto Q Grader, un assaggiatore formato e certificato dalla Specialty Coffee Association. I corsi potranno essere, per chi lo vorrà, anche l’occasione per un simpatico momento di “stacco” nel corso di un meeting di lavoro o per una esperienza diversa da vivere con un gruppo di amici.


La formazione e l’informazione sul caffè avranno un ruolo importante anche per l’allargamento del business verso i consumatori privati. Per questo in viale Premuda ogni momento, oltre agli incontri d’aula, potrà essere l’occasione per sapere qualcosa di più. Così, ad esempio, il barista che prepara l’espresso al banco sa spiegare tutto sull’estrazione dell’aroma da quel particolare cru ordinato, al ristorante il cameriere è in grado di dire perché quel menù si accompagna con quella tazzina, a chi lavora coworking certo non mancherà il suggerimento su cosa è meglio scegliere per “avere la carica”, eccetera. E poi, se quello che è stato spiegato ti ha incuriosito, potrai anche comprare gli strumenti necessari per replicare a casa quello hai assaggiato in caffetteria. 


Chi entra da Cafezal, anche solo per bere un espresso, ne esce – se lo desidera – più informato di prima. “Cafezal Coffee Hub – spiega Carlos Bitencourt – è in primis una torrefazione, un luogo dove la cultura del caffè si respira in ogni angolo. Ma Cafezal è anche altro: un posto bello, dove trascorrere momenti di svago o di lavoro degustando un ottimo caffè di grande qualità all’insegna della conoscenza del mondo del caffè”.
Una conoscenza da invogliare anche con iniziative divertenti e “pop”, come lo schermo che al bar consente al cliente di vedere – quasi come in un videogioco – i valori di temperatura e pressione dell’acqua al momento della preparazione del suo espresso per invogliarlo a chiedere al barista perché proprio a quella temperatura e quella pressione. Oppure vendendo il corso basico a 15 euro, il caffè con doppia estrazione a tre euro o il sacchetto di Specialty Coffee a 10-15 euro. Tanti piccoli lussi di grande qualità, ma a un prezzo accessibile. 
 

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