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Cronache

Ariane-5 porta in orbita primo satellite a propulsione elettrica

 

Milano, 17 gen. (askanews) - Il razzo Ariane-5 dell'Esa è stato lanciato con successo dalla base europea di Kourou, nella Guyana Francese. A bordo due satelliti: Eutelsat Konnect, costruito da Thales Alenia Space (67% Thales, 33% Leonardo) e l'indiano GSAT-30 per la tv satellitare in India e sulle isole indiane.Eutelsat Konnect usufruirà della propulsione elettrica per la sua messa in orbita e questa delicata fase sarà gestita con il supporto del Centro Spaziale del Fucino (Abruzzo) di Leonardo.Le operazioni di LEOP (Launch and Early Orbit Phase) per la messa in orbita del satellite KONNECT sono supportate dal Centro Spaziale del Fucino di Telespazio, joint venture tra Leonardo (67%) e Thales (33%), con il coordinamento di Thales Alenia Space, attraverso la gestione della rete di stazioni di terra (3 stazioni primarie e 3 di backup), le operazioni di controllo del satellite e di dinamica del volo.La tecnologia della propulsione elettrica si differenzia principalmente dalla propulsione chimica per la minore massa di propellente richiesta (circa il 20% della massa totale, rispetto al 50% del caso a propulsione chimica). Quindi, a parità di massa totale al lancio del satellite, è disponibile a bordo una maggiore frazione di massa per i payload imbarcati.E' possibile utilizzare una massa di propellente minore in virtù della maggiore efficienza raggiunta dalla propulsione elettrica, a fronte, tuttavia, di una spinta ridotta (0,5 N rispetto ai 400N di un motore chimico). Ne consegue che la durata del LEOP (Launch and Early Orbit Phase) passa da circa 10 giorni a circa 6 mesi, durante i quali è necessario garantire il supporto operativo richiesto