A- A+
Costume
LVMH si compra Birkenstock: i sandali tedeschi nella galassia del lusso

I sandali Birkenstock entrano nella galassia del colosso francese del lusso Lvmh. Il produttore dei celebri sandali con il plantare in sughero che ha registrato milioni di aficionados in tutto il mondo (e anche critiche) ha accettato di vendere una quota di maggioranza alla societa' di private equity L Catterton, di proprieta' di Lvmh, con una transazione stimata in circa 4 miliardi di euro. L'azienda tedesca a conduzione familiare, che affonda le sue radici nel lontano 1774 e vende sandali in 100 Paesi, non ha rivelato i dettagli finanziari dell'accordo che punta, secondo le dichiarazioni rilasciate dai fratelli Christian e Alex Birkenstock, a farla crescere sui mercati di Cina e India, nonche' a espandere il suo business online. Il finanziere Agache della famiglia Arnault partecipa all'acquisto insieme a L Catterton, che ha recentemente investito in Ba&sh, Pepe Jeans ed El Gansoi.

"Birkenstock e' stata fondata quasi 250 anni fa ed e' cresciuta fino a diventare uno dei pochi marchi iconici nel settore delle calzature - ha commentato Bernard Arnault, il miliardario francese proprietario di Lvmh - apprezziamo veramente i marchi che hanno una lunga eredita'". Birkenstock ha affermato che il 2020 e' stato un "anno record" nonostante la pandemia di Covid-19 e sta espandendo la sua capacita' produttiva in Germania. La societa', che deve ancora pubblicare i risultati per il 2020, ha registrato un fatturato di 721,5 milioni di euro nell'esercizio al 30 settembre 2019. L'azienda tedesca ha gia' conosciuto diverse vite: da produttore di suolette ortopediche e' diventato il marchio degli inconfondibili sandali dall'aspetto rustico e basico oramai calzati anche nelle sfilate di moda. Negli anni 2000, il sandalo che strizzava gli occhi agli hippie, con il suo plantare di sughero e le cinghie spesse, ha perso la sua immagine kitsch e si e' guadagnato un posto in prima fila nelle vie della moda.

Il gruppo ha rinnovato le collezioni, lanciando modelli dai colori vivaci e sgargianti e ha collaborato con griffe come Paco Rabanne, Valentino o Ce'line, che hanno recentemente rivisitato la Birkenstock in una versione in pelliccia (il "Furkenstock"). L Catterton e' stata creata nel 2016 come joint venture tra la societa' di private equity Catterton, Lvmh e il Gruppo Arnault, la holding della famiglia di Arnault. Ora gestisce 23 miliardi di dollari di asset. La Moet Hennessy Louis Vuitton (Lvmh), il piu' grande gruppo di beni di lusso del mondo proprietario di oltre 70 marchi tra cui Christian Dior, Bulgari, Fendi, Louis Vuitton ma anche di alberghi di lusso e marchi di editoria, corteggiato da anni i clienti piu' giovani attraverso svariate collaborazioni con etichette di streetwear e legami con star della moda e dello spettacolo. Lvmh questa settimana ha acquistato un partecipazione del 50% nel marchio di champagne Armand de Brignac della star del rap Jay-Z, e sebbene il mese scorso abbia sospeso la sua avventura nel campo della moda Fenty con la pop star Rihanna, L Catterton ha preso una quota nella linea di lingerie del cantante R&B.

Commenti
    Tags:
    lvmhbirkenstock





    in evidenza
    Lavoro forzato al capolinea: c'è il divieto Ue di vendere merce prodotta con lo sfruttamento

    Politica

    Lavoro forzato al capolinea: c'è il divieto Ue di vendere merce prodotta con lo sfruttamento

    
    in vetrina
    Djokovic re del tennis e del vino: "Produciamo syrah e chardonnay"

    Djokovic re del tennis e del vino: "Produciamo syrah e chardonnay"

    motori
    Citroen nuovo Berlingo, nato per facilitare la vita quotidiana

    Citroen nuovo Berlingo, nato per facilitare la vita quotidiana

    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Cambia il consenso

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.