A- A+
Cronache
Bracciante morto: turni da 12 ore senza acqua. Datore condannato a 14 anni

Bracciante morto: condanne per capo azienda e reclutatore 

Una sentenza del tribunale di Lecce, segna una svolta destinata a fare giurisprudenza nella tragica vicenda dello sfruttamento dei braccianti nei campi. Per la morte a Nardò, di un uomo sudanese, la Corte d'Assise ha inflitto 14 anni e sei mesi di reclusione a Giuseppe Mariano, di Porto Cesareo, datore di lavoro e titolare di fatto di un’azienda agricola e Elsalih Mohamed conosciuto con il nome di Sale, indicato come l’effettivo reclutatore della manodopera straniera.

Il pm titolare del fasicolo, nella scorsa udienza aveva invocato 11 anni e sei mesi. Secondo quanto emerso dalle indagini, la vittima, il 47enne Muhamed Abdullah, addetto alla raccolta di pomodori, era fra coloro che venivano sottoposti a ritmi sfiancanti per 10-12 ore di seguito. Sotto il sole cocente, senza acqua potabile a disposizione senza condizioni, per alleviare la calura dell’estate salentina nei campi di pomodori. I due imputati sono stati anche condannati al risarcimento dei danni in favore delle parti civili, da liquidarsi in separata sede, con una provvisionale di 50mila euro per i familiari.

Iscriviti alla newsletter
Tags:
cronache lecce
Iscriviti al nostro canale WhatsApp





in evidenza
Carico abbondante di neve in arrivo, altro che primavera

Inverno pieno

Carico abbondante di neve in arrivo, altro che primavera


in vetrina
Annalisa vince il Controfestival 2024. Angelina Mango ko fuori dal podio

Annalisa vince il Controfestival 2024. Angelina Mango ko fuori dal podio





motori
FIAT rivoluziona la mobilità con la nuova gamma ispirata alla Panda

FIAT rivoluziona la mobilità con la nuova gamma ispirata alla Panda

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.