Bambini psichiatrici non curati, “Obbligata a maltrattarli”
Era una vera e propria struttura lager quella che ospitava bambini psichiatrici e che ora è finita sotto inchiesta con undici persone indagate, è già stata soprannominata la nuova Bibbiano. La cooperativa Massa Serinper puntava ad incassare gli aiuti di Stato – si legge sulla Verità – ma non si occupava di assistere i bambini. I dirigenti sono stati inchiodati dalle intercettazioni telefoniche. “Tre bambini in più in tutte e quattro le strutture – dice l’ex vicepresidente Enrico Benassi al suo socio – producono 12 utenti in più, significa 48 mila euro al mese”. Per ottenere gli aiuti assumevano parenti di politici e funzionari locali.
Dalle intercettazioni telefoniche – prosegue la Verità – emerge un quadro simile a quello dell’inchiesta su Bibbiano. Gli assistenti sociali indicavano sempre quella struttura di Massa Carrara e “solo in caso di nuovi inserimenti dimettevano altri utenti, a prescindere dalla guarigione o meno del ragazzo”. Un’ex educatrice denuncia: “Mi sono licenziata perchè mi obbligavano a fare del male ai minori”. E’ stata anche lei a svelare che una ragazza omosessuale era stata costretta a dormire con i maschietti.
