L’emergenza Coronavirus continua in Italia con tutte le sue conseguenze. In attesa della “fase 2” per ristoranti e pizzerie è concessa solo la consegna a domicilio. Nella patria della pizza tutti i locali si sono affrettati per adeguarsi e in un solo giorno ci sono state 60 mila consegne. Il delivery è esploso e ha fatto cambiare idea anche a Gino Sorbillo – come riporta il Fatto Quotidiano. Il noto pizzaiolo napoletano era diventato testimonial in questa fase del rigore. “Buon lavoro a chi comincerà a fare consegne a domicilio – diceva qualche giorno fa – noi non apriremo e ci confronteremo per affrontare le altre problematiche”. La concorrenza agguerrita e i messaggi sui social “riapri, sarebe un messaggio di speranza”, però hanno fatto repentinamente cambiare idea a Sorbillo che ha deciso di riaprire le sue pizzerie di Napoli per le consegne a domicilio.

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