Polemiche, sui social, per un tweet, molto discutibile, del direttore de ”La Stampa”, Massimo Giannini : “Il Natale di Roma, a Via del Corso. Buon Covid a tutti!”, con la foto di via del Corso, a Roma, molto affollata, sabato. Aspra replica a Giannini, colpito dal virus e poi guarito, del prof.Marco Gervasoni, commentatore de “Il Giornale” : “Se questo è un direttore o semplicemente un uomo… Vergogna !” Il regista e coreografo Luciano Cannito : “Ma si può scrivere in un post “buon Covid a tutti !” Quand’anche stessero sbagliando (c’è una legge che permette a qualcuno di andare in una strada e ad altri no ? ), è su queste basi che risolveremo i problemi ? Augurando il male agli altri ?“.
Carlo Rubbio, cuoco : “No, non si può scrivere, è una delle regole del twitter, per la quale molti sono stati sanzionati. Vedremo se, come al solito, le regole si interpretano o se valgono per tutti. “non puoi desiderare o sperare che qualcuno venga danneggiato fisicamente”. Martino Loiacono, giornalista: “Restiamo umani, dall’alto della nostra superiorità etica, morale e culturale”. Giovanni Lombardino : “Non si può scrivere così. Se non lo si può scrivere, allora, non compriamo il giornale, che Giannini dirige.. a molti bisogna toccare il portafoglio…“.
Maria Candida : “Se permetti di uscire, la gente esce. Mai ho smesso di essere prudente. Ma focalizzarsi su comportamenti individuali, e stare in silenzio sull’inesistenza del piano dei trasporti, tra le cause vere della seconda ondata, è, quantomeno, parziale”.
Il #Natale di Roma, a Via del Corso. Buon #Covid a tutti pic.twitter.com/LLamwiNfif
— Massimo Giannini (@MassimGiannini) December 12, 2020

