Spinello, la setta di Ramtha si riunisce in un paesino della Romagna
Spinello, un paesino in provincia di Forlì diventato simbolo della setta di Ramtha. Qui ieri i vigili del fuoco hanno trovato senza vita due seguaci che attendevano l’apocalisse e hanno deciso di suicidarsi. Quando i pompieri hanno forzato la porta della villetta bunker a Spinello e i carabinieri sono entrati, allertati dai figli che non li sentivano da un paio di giorni, – si legge sul Corriere della Sera – i loro due corpi erano riversi a terra senza vita nella stanza da letto al primo piano. Accanto si scorgeva una pistola, sotto il corpo di lui poi ne hanno trovata un’altra, sul comodino un post-it con un messaggio scritto al plurale e probabilmente rivolto ai figli. Nel quale si annuncia il desiderio di “trovare un luogo dove vivere in pace, dove si possono manifestare nuove possibilità”.
Se Spinello è diventata la terra eletta di chi segue gli insegnamenti dell’antico guerriero Ramtha, – prosegue il Corriere – non è solo perché è un luogo lontano “dall’acqua di mare, di fiume e di lago”, come indica il maestro. Siamo agli inizi degli anni Duemila, scampati i timori per il cambio del millennio, le nuove paure prendono in prestito le profezie Maya e una fine del mondo annunciata con giorno, mese e anno: 21 dicembre 2012. E Spinello era un posto bellissimo, ideale per scampare all’apocalisse. Così circa 70 persone appartenenti alla setta di Ramtha hanno deciso di trasferirsi lì e farlo diventare un luogo simbolo. Ieri la tragedia familiare nel bunker.




