A- A+
Culture
Arte, antiquariato contro decorazione. A New York la mostra di "Cabana"
Da s. a d.: Marie-Amélie Carlier, direttore di Brimo de Laroussilhe; Alexis Kugel, Alessandra Di Castro, Nicolas Kugel, Martina Mondadori Sartogo e Christoph Radl, direttore creativo di "Cabana".
(Foto di Sean Zanni/PMC)

La mostra di opere antiche italiane e francesi curata dalla rivista di arte, "Cabana", e tenutasi di recente a New York City, si é imperniata su due elementi: uno soggettivo ed uno oggettivo. Il primo riguarda il movimento dall'arte minimalista a quella massimalista promossa dal commerciante d'arte Alexis Kugel della galleria parigina J. Kugel; il secondo, rappresentato da Alessandra Di Castro, dell'omonima galleria romana, per riaffermare il ruolo importante dell'opera d'arte antica in confronto all'arte decorativa moderna.

Assieme a Brimo de Laroussilhe, un'altra galleria di Parigi, Di Castro e Kugel hanno organizzato una vetrina d'arte antica (medievale e rinascimentale) a Manhattan aperta per 10 giorni (a partire dallo scorso 2 maggio) per collezionisti, critici d'arte, giornalisti, curatori di musei e decoratori di tutto il mondo.

Questa volta a curare la selezione di 150 opere d'arte (mobili, dipinti, sculture e vari oggetti) é stata Martina Mondadori Sartogo, il cui bisnonno Arnoldo fondó la casa editrice Mondadori, che da Londra pubblica la rivista d'arte "Cabana" (stampata in Italia).

"Piú che una mostra, il nostro é un salotto, un ambiente confortevole", specifica Kugel. La prima mostra che il trio di galleristi ha organizzato a New York fu nel 2015. L'anno seguente si trasferirono dalla 63ma strada all'attuale palazzo sulla Madison Avenue, che ora utilizzano per almeno tre esposizioni tematiche l'anno. Al termine di ogni esposizione, tutti gli oggetti in mostra (inclusi gli antichi pannelli in legno che ricoprono le pareti) vengono rispediti alle rispettive gallerie. Dalla galleria Di Castro sono giunti anche due specchi del 700 che erano di proprietá del regista Sergio Leone.

Di Castro, antiquaria di quarta generazione e direttore del Museo Ebraico di Roma, commentando un articolo del "New York Times" dello scorso marzo, dove si affermava che l'antiquariato rappresenta qualcosa di triste e trito, mentre l'arte contemporanea é positiva ed ottimista, dice: "Bisogna far attenzione a non confondere le opere d'arte con la decorazione".

"Le opere d'arte rimangono oggetti di serie 'A', mentre le opere decorative sono di serie 'B'. E non sono d'accordo con il 'Times' che il mercato dell'antiquariato sia sceso. L'antico regge, é il 'gap' tra oggetti decorativi e le opere d'arte che é aumentato", specifica Di Castro.Secondo Alexis Kugel (arrivato a New York assieme al fratello gallerista, Nicolas), si sta tornando all'arte "massimalista", piú ricca, entusiasmante e meno spoglia di quella "minimalista" che prese piede negli anni 70.

Tags:
marie-amélie carlieralexis kugelalessandra di castronicolas kugelmartina mondadori sartogochristoph radlcabanaartenew york
in evidenza
Messi il Re Mida del calcio 110 milioni per tre anni al PSG

Neymar superato da Leo

Messi il Re Mida del calcio
110 milioni per tre anni al PSG

i più visti
in vetrina
Bollette Luce e Gas, in arrivo i rincari d’autunno: ecco come difendersi

Bollette Luce e Gas, in arrivo i rincari d’autunno: ecco come difendersi


casa, immobiliare
motori
La nuova Peugeot 308 diventa premium

La nuova Peugeot 308 diventa premium


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.