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Culture
Venezia/ Ecco chi illumina il Padiglione Italia alla Biennale di architettura

Esprimendo sempre una grande competenza tecnologica e un’attenta innovazione nella ricerca, Artemide, main sponsor del Padiglione Italia, ha collaborato con l’architetto Cino Zucchi,  curatore della mostra  “Innesti/Grafting”, nella realizzazione del Padiglione Italia alla 14. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia.

Artemide, fin dalla sua fondazione negli anni ‘60, ha collaborato con i più grandi architetti italiani e internazionali, dimostrando una profonda e continua capacità innovativa nel progetto del design della luce. Questo per me  è stato ed è un grande privilegio” afferma Ernesto Gismondi, presidente e fondatore di Artemide, contestualizzando la partecipazione di Artemide alla mostra veneziana.

 “Nella mostra del Padiglione Italia non c’è l’idea di un’evoluzione lineare, bensì l’esame di singoli episodi o eventi progettuali legati nel tempo da relazioni inaspettate. Se la modernizzazione ha coinvolto nell’ultimo secolo l’intera penisola, il caso di Milano è assunto come esemplare ‘laboratorio del moderno’, le cui vicende architettoniche e urbanistiche degli ultimi cento anni mostrano le particolari modalità assunte da progetti dalla grande carica trasformativa al confronto con la struttura urbana preesistente” afferma Cino Zucchi.

La città di Milano, che ha visto nascere Artemide, e l’intensa collaborazione con gli architetti milanesi e italiani, sono i due elementi cardine che siglano la nascita di questa sinergia.

“Innesti/Grafting” mette in mostra opere con “l’intento di unire materia esistente e forma futura”. Una riflessione e una visione condivisa da sempre da Artemide, attenta nel promuovere e realizzare progetti di luce innovativi, universali, di lunga durata e sostenibili. Piattaforme aperte di ricerca all’interno di una cultura impegnata a ripensare al divenire dell’uomo, al suo benessere e al suo rapporto con l’ambiente e il paesaggio che lo ospita e lo circonda.

La luce di Artemide, dialogando con il racconto della Mostra “Innesti/Grafting”, crea una esperienza luminosa che accompagna il visitatore nelle due Sale principali dell’Esposizione.

Nella prima Sala, dove viene rappresentata la complessa dialettica tra innovazione e rispetto dell’esistente, attraverso “Il caso Milano”, la luce evoca un ambiente urbano, diventa “medium” che mette in scena fenomeni, cioè effetti di luce e di ombra, interpretando  i contenuti esposti, e dove il soggetto strettamente legato all’oggetto viene totalmente immerso in ciò che ha intorno a sé.

Nella seconda Sala è proposto un collage di immagini di architetture, una rappresentazione di un grande paesaggio contemporaneo attraverso elementi luminosi, dalle forme diverse, che danno vita a uno scenario soggettivo e suggestivo di luce pura: “Un viaggio in Italia” all’interno  di un landscape luminoso.

Il risultato di questa collaborazione, che rappresenta un perfetto incontro tra la grande architettura italiana e Artemide, sarà in mostra al Padiglione Italia, 14. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia - Tese delle Vergini all’Arsenale, Venezia - dal 7 giugno al 23 novembre 2014.

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