A- A+
Economia

Le banche greche riapriranno lunedì mentre rimangono confermati i limiti sul controllo dei movimenti di capitale e ai prelevamenti di denaro. Lo scrive in un tweet l'agenzia Ana citando fonti bancarie.

ITALIANO FERMATO PER GLI SCONTRI -  C’è anche un italiano tra i 25 arrestati per gli scontri di piazza Syntagma ad Atene per il voto sulle riforme concordate all’Eurogruppo. La Farnesina ha confermato l’arresto. Le persone fermate erano una cinquantina ma le convalide di fermo sono state 25. Tra questi cittadini di varie nazionalità, oltre all’italiano anche un albanese quattro tedeschi, due francesi, uno australiano, uno ucraino, uno olandese e tre polacchi.

Juncker: prestito ponte fino a metà agosto - I ministri finanziari dell'Unione europea hanno raggiunto l'accordo sull'utilizzo dell'Efsm (European Financial Stability Mechanism) per il prestito ponte da 7 miliardi di euro alla Grecia che durera' fino a meta' agosto. Lo ha affermato il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker aggiungendo che il prestito servira' alle esigenze immediate in attesa del perfozionamento dell'intesa sull'intero salvataggio.

DRAGHI: IL DEBITO DI ATENE VA ALLEGGERITO - La Bce a sorpresa ha alzato il tetto alla liquidità di emergenza per le banche greche senza aspettare che l’Eurogruppo sblocchi i 7 miliardi del prestito ponte per Atene. Una decisione che dovrebbe consentire agli istituti ellenici di riaprire a breve gli sportelli, chiusi da quasi tre settimane.

«Ci sono le condizioni per alzare la liquidità alle banche greche», ha dichiarato il presidente Mario Draghi alla fine del Consiglio direttivo. «Le cose sono cambiate», ha spiegato, dopo il voto della notte al Parlamento greco e l’accordo dei ministri dell’Eurozona per un prestito ponte ad Atene. L’Eurotower dunque alza prima del previsto l’Ela, lo strumento di emergenza che aveva bloccato dal 28 giugno scorso a 89 miliardi, costringendo di fatto gli istituti ellenici a chiudere gli sportelli. L’aumento deciso oggi è di 900 milioni, più o meno come richiesto dalla Banca centrale ellenica, ha precisato Draghi.

A questo punto le banche greche potranno riaprire, anche se difficilmente torneranno subito alla normalità. Probabile infatti che restino in vigore dei limiti ai prelievi - attualmente fissati a 60 euro al giorno - in attesa che il terzo salvataggio europeo sblocchi i 25 miliardi necessari alla loro ricapitalizzazione.

Il numero uno dell’Eurotower, sollecitato dai giornalisti, si è soffermato sui recenti, drammatici, sviluppi nell’area euro, con il vertice fiume di Bruxelles e il rischio concreto che Atene uscisse dalla moneta unica. «L’Unione monetaria è imperfetta e fragile», ha ammesso, «sono necessari progressi». Draghi è intervenuto anche sul nodo del debito greco, che secondo l’ultimo rapporto del Fondo monetario deve essere drasticamente tagliato. «È fuori questione che un alleggerimento del debito per la Grecia sia necessario», ha ammesso, aggiungendo che sulle modalità «ci concentreremo nelle prossime settimane». Durante l’Eurogruppo del fine settimana, Schaeuble aveva reagito stizzito a un’affermazione di Draghi proprio sul tema della riduzione del debito greco, in quello che fonti Bce avevano definito «uno scambio di vedute».

Un giornalista gli ha posto la domanda sulla possibilità che la Grecia lasci l’euro per un periodo di almeno 5 anni, ipotesi lanciata a sorpresa nel week-end dal ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble. «Non farò commenti sulle affermazioni di uomini politici - ha risposto - Per noi la Grecia è e resta nell’euro». «Tutte le indicazioni - ha aggiunto - mi portano a dire che la Bce e il Fondo monetario internazionale saranno rimborsati dalla Grecia il 20 luglio». Atene rimborsare a Francoforte 3,5 miliardi più gli interessi entro quella data.

Draghi ha poi, come di consueto, commentato il quadro congiunturale dell’area euro. I segnali dall'economia europea, ha detto, indicano «una ripresa che si sta ampliando» nonostante i recenti sviluppi sui mercati, specificando che il Qe procede bene e continuerà fino a quando necessario, cioè almeno fino al settembre 2016. L’inflazione è attesa in rialzo nel 2016 e 2017.

L’Eurotower oggi ha confermato i tassi di interesse dell'area euro al minimo storico dello 0,05 per cento. Un livello che serve a contrastare la persistente bassa inflazione: proprio oggi Eurostat ha confermato che a giugno l’indice dei prezzi al consumo ha rallentato allo 0,2% dal 0,3% di maggio. Alla riunione della Bce ha partecipato anche il vice presidente della Commissione europea responsabile per l’euro, il lettone Dombrovskis.

Iscriviti alla newsletter
Tags:
bcegrecia
i più visti
in evidenza
La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia

Corporate - Il giornale delle imprese

La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia


casa, immobiliare
motori
Mercedes, approvato piano al 2026 con investimenti da 60 MLD

Mercedes, approvato piano al 2026 con investimenti da 60 MLD

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.