A- A+
Economia
Costi alti e perdite, i Berlusconi non riescono a vendere Villa Gernetto

Villa Gernetto, che fine farà la storica residenza di Silvio Berlusconi e quanto vale

Alla morte di Silvio Berlusconi, i suoi cinque figli si sono trovati di fronte a una colossale eredità mediatica e immobiliare. La loro prima mossa? Mettere in vendita Villa Gernetto. Una decisione che avrebbe sicuramente fatto storcere il naso al padre, ma che in realtà è solo la punta dell'iceberg. Infatti alla scomparsa del Cavaliere, i figli hanno anche deciso di vendere altre sue storiche residenze, tra cui quelle di Arcore, Macherio e Porto Rotondo in Sardegna, tutte gestite dall'Immobiliare Idra.

Come riportato da Open, Villa Gernetto, venne acquistata 17 anni fa per 34 milioni di euro a Gerno, frazione di Lesmo nella provincia di Monza attraverso Fininvest Real Estate & Services. La Villa era destinata a diventare l"Università del pensiero liberale"m, tuttavia, nonostante l'ambizioso progetto, i figli non l'hanno considerata abbastanza personale, decidendo così di venderla quasi un anno fa. Da allora, nonostante il tempo trascorso, nessun acquirente si è ancora fatto avanti.

Forse perché nel bilancio di Fininvest Real Estate & Services, Villa Gernetto è riportata come immobilizzazione del valore di 43 milioni di euro, ma tra ammortamenti annuali e gli investimenti fatti, il prezzo di vendita si aggira intorno al doppio di quella cifra.

Silvio Berlusconi e  Villa Gernetto
 

Il complesso immobiliare comprende sia l'omonima villa che una seconda palazzina, chiamata Villa Boffalora, circondate da circa 350 mila metri quadrati di parco.  Con 60 stanze e una sala cinema da 80 posti, trasformata poi in spazio per convegni e presentazioni, Berlusconi ha speso fior di quattrini per ristrutturare entrambe le strutture, impreziosendole con pezzi d'antiquariato e opere d'arte. D'altra parte il complesso è anche stato teatro di eventi di rilievo come gli incontri nel 2010 con Vladimir Putin o il controverso matrimonio di Silvio Berlusconi con Marta Fascina nel marzo 2022.

LEGGI ANCHE: Berlusconi, Villa Gernetto in vendita: il luogo dei sogni vale quasi 45 mln

Nel bilancio 2023, Adriano Galliani di Fininvest Real Estate & Services ha annunciato l'intenzione di mettere in vendita l'intero complesso immobiliare di Villa Gernetto, avendo contribuito alla perdita record di 23,6 milioni di euro nel bilancio 2023 della società, aggravata anche dalle svalutazioni di alcune società controllate. Infatti, nonostante un modesto guadagno di 131 mila euro dall'affitto della villa Boffalora al Monza Calcio e dall'utilizzo sporadico di Villa Gernetto per eventi aziendali, i costi di gestione delle storiche proprietà di Berlusconi sono diventati semplicemente insostenibili.

Da quest'anno in poi, Adriano Galliani si troverà a gestire non solo Villa Gernetto, ma anche le altre prestigiose residenze storiche di Fininvest, tra cui Villa San Martino ad Arcore, Villa Visconti di Modrone a Macherio e Villa Certosa in Costa Smeralda, quest'ultima destinata a rimanere come memoriale del fondatore di Fininvest e di Forza Italia. Tuttavia, è molto probabile che anche queste proprietà possano essere messe sul mercato, considerando l'incessante aumento dei costi di manutenzione.

 
 
 
 





in evidenza
Federico Chiesa e il fuoriprogramma con i fan prima di sposarsi

Autografi e selfie

Federico Chiesa e il fuoriprogramma con i fan prima di sposarsi


motori
Mercedes GLA ed EQA: motore termico vs. elettrico e la strategia di transizione di Mercedes-Benz

Mercedes GLA ed EQA: motore termico vs. elettrico e la strategia di transizione di Mercedes-Benz

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.