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Dalla farmaceutica al settore IT, le top aziende del Sud d’Italia. Classifica

Ecco le migliori realtà professionali del Mezzogiorno secondo l’opinione degli stessi collaboratori. L’indagine è stata realizzata da Great Place to Work Italia

Dalla farmaceutica al settore IT, le top aziende del Sud d’Italia. Classifica
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Lavorare al sud è sempre più attrattivo. report
Dal settore farmaceutico all’informatica
Le top aziende del Sud d’Italia. Classifica

Lavorare al Sud, la classifica delle migliori aziende: domina il settore IT 

Best Workplaces in South Italy: per la prima volta arriva la classifica dal Sud Italia dedicata alle aziende i cui i dipendenti sono più felici di lavorare. Il ranking racchiude le otto migliori realtà del Mezzogiorno, ed è stata stilata da Great Place to Work Italia, impresa leader nello studio e nell’analisi del clima aziendale.

L’indagine ha tenuto in considerazione di diversi indicatori, in particolare sono emerse le dimensioni dell’equità e dell’orgoglio, per cui si hanno performance addirittura migliori rispetto a quelle delle principali realtà imprenditoriali del Centro-Nord Italia: al Sud sono infatti questi due indici sono percepiti più positivamente (85% e 90%) rispetto a quelli centro-settentrionali (83% e 88%).

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Altre tematiche nelle quali le imprese del Meridione spiccano nel confronto con il resto del Paese riguardano l’innovazione (+14%), il senso di squadra e l’equità nelle retribuzioni (+12%), la meritocrazia (+11%), la motivazione personale (+10%) e il work life balance (+9%).

A testimonianza di ciò, la media Trust Index (vale a dire la media complessiva di tutte le affermazioni del Modello di Great Place to Work) è infatti dell’87% per le Best Companies del Sud Italia, circa quaranta punti percentuali sopra il Trust Index della Norma del Sud Italia (che si attesta al 48%).

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Al contrario, le aree tematiche in cui le migliori aziende del Sud possono imparare dai Best Workplaces del Nord e Centro Italia sono: la comunicazione, in particolare quella informativa che è percepita molto più positivamente dai collaboratori delle aziende centro/settentrionali, i benefit a disposizione in azienda, il coinvolgimento dei collaboratori nelle decisioni e l’apprezzamento per un lavoro ben fatto, la responsabilizzazione delle persone e la fiducia che facciano un buon lavoro a prescindere dalle dinamiche di controllo.

Dal punto di vista dimensionale, infine, si tratta esclusivamente di piccole e medie aziende del Sud Italia, con meno di 500 dipendenti. I collaboratori che hanno risposto allo studio appartengono prevalentemente al genere maschile (60%), mentre a livello anagrafico è possibile osservare una popolazione mediamente più giovane nelle regioni del Sud Italia, in particolare nelle fasce 26-34 anni e 35-44 anni, con quest’ultima che tocca quasi il 40% della forza lavoro intervistata. Il settore più rappresentato è quello IT, con tre aziende su otto (36%).

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Al primo posto della classifica troviamo GalileoLife, azienda pugliese del settore farmaceutico con sede a Maglie in provincia di Lecce, davanti all’abruzzese Nebulab, attiva nel settore IT mentre occupa il terzo gradino del podio Novidis, un’altra organizzazione IT con sede a Colonnella, in provincia di Teramo. Completano la classifica la calabrese ACSoftware Srl (Information Technology), le campane P.A. Advice SpA (servizi professionali) e Unobravo (farmaceutico – in quanto offre servizi psicologici e di psicoterapia online), la molisana Prestiter (servizi finanziari e assicurativi) e la pugliese Andriani S.p.A. (manifattura e produzione).

“L’ascolto dei dipendenti è la chiave per promuovere, anche nel meridione, una cultura del lavoro positiva”, ha commentato Beniamino Bedusa, presidente di Great Place to Work Italia.