A- A+
Economia
La Lagarde gela Atene: "Grexit è una possibilità, ma non sarà la fine dell'euro"

Il numero uno del Fmi, Christine Lagarde e la Bce gelano Atene. "Stiamo lavorando per una soluzione per la Grecia, non direi che abbiamo ancora raggiunto risultati sostanziali", resta ancora "molto lavoro da fare". La Lagarde parla alla tv tedesca Ard, a margine dei lavori del G7 di Dresda, dove i ministri delle Finanze e i banchieri centrali dei sette paesi piu' industrializzati del mondo sono riuniti da questa mattina, per discutere di economia globale a sette anni dall'inizio della crisi economica. Ma è lo spettro della questiona greca, che non è ufficialmente in agenda al tavolo dei Grandi, a tenere banco al vertice.

In un'intervista al quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung, la Lagarde ha anche spiegato che l'uscita della Grecia dall'Eurozona va considerata come una possibilità, anche se non sarà la fine della moneta unica. "L'uscita della Grecia è una possibilita'" dice Lagarde e un simile scenario "non sarà una passeggiata nel parco" per la moneta unica europea, anche se "probabilmente non sarà la fine dell'euro".

Da parte della presidenza tedesca si sottolinea con enfasi che la questione Grecia non è in agenda, sia perchè il G7 non è il formato adatto per affrontare il tema, sia perchè il governo greco non è presente al tavolo. Ma che il problema sarà affrontato è evidente anche per il peso del parterre presente al summit: dal presidente della Bce, Mario Draghi, alla numero uno del Fmi, dal presidente dell'Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem, al commissario Ue per gli Affari economici Pierre Moscovici. Ed è proprio la Bce a lanciare l'allarme sul rischio di contagio della crisi greca. Secondo l'Eurotower questo pericolo è stato finora "limitato" ma in assenza di un accordo rapido i rischi di un impatto sui paesi vulnerabili dell'area euro potrebbero materializzarsi. E' quanto emerge dal Financial Stability Report dell'istituto di Francoforte, secondo il quale "in assenza di un rapido accordo sulle necessità di riforme strutturali il rischio di un aggiustamento al rialzo dei premi sul rischio richiesti sui paesi dell'area euro vulnerabili potrebbero materializzarsi".

Per l'Eurotower, "la lunghezza e l'incertezza dei negoziati tra il nuovo governo greco e i suoi creditori hanno contribuito ad aumentare l'estrema volatilità nei mercati ellenici". In questo clima decisamente poco ottimista, il ministro delle Finanze greco, Yanis Varoukakis torna a battere il tasto della "ristrutturazione del debito", che definisce l'obiettivo "fondamentale" del governo greco. Il ministro ha anche sottolineato che la pressione dei creditori sulla revisione dell'Iva è "asfissiante". La Grecia comunque, ha aggiunto, resta "un membro indispensabile della famiglia europea". Sui mercati oggi l'effetto Grecia si fa sentire ma non in modo eccessivo. Le borse europee restano deboli, soprattutto per le prese di beneficio dopo i rialzi di ieri, mentre anche Wall Street mostra la corda, anche a causa dei deludenti dati sui sussidi settimanali di disoccupazione Usa. Euro in leggero miglioramento sopra quota 1,09 dollari e spread sopra quota 130 punti.

Iscriviti alla newsletter
Tags:
greciatsipras
i più visti
in evidenza
La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia

Corporate - Il giornale delle imprese

La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia


casa, immobiliare
motori
ŠKODA KAROQ: il SUV boemo di grande successo si aggiorna

ŠKODA KAROQ: il SUV boemo di grande successo si aggiorna

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.