A- A+
Economia
Nucleare, ultrasuoni e titanio: l'esperimento che riapre alla fusione fredda

Reazioni nucleari a bassa temperatura e nuove prospettive: l'espertimento che arriva dalla Florida 

Dalla rivista Nature arriva la notizia che da un esperimento di cavitazione acustica (eccitazione da parte di ultrasuoni) di polvere di titanio deuterato condotto dal ricercatore Max Fomitchev‑Zamilov con il supporto della Maximus Energy Corporation della Florida, è stata osservata una sensibile emissione di neutroni. La notizia riapre il sipario sulla famosa e dimenticata fusione fredda che fece tanto rumore nel 1989 a seguito di un esperimento condotto dai chimici Fleischmann e Pons che indicava una possibile reazione di fusione nucleare tra atomi di palladio e deuterio a bassa temperatura: le famose LENR (low energy nuclear reaction).

LEGGI ANCHE: "Nucleare in Italia nel 2030? Infattibile. Mancano lavoratori specializzati"

All’epoca la notizia fece scalpore e, pur ripresa da laboratori nel mondo, difettava di un protocollo condiviso per essere poi replicata e alla fine utilizzata per poter eventualmente produrre calore. Si metteva tra l’altro in discussione l’effettiva realtà della reazione in quanto mancava la pistola fumante rappresentata dall’emissione di neutroni come prova ineludibile della avvenuta fusione nucleare. L’esperimento di oggi potrebbe aprire un nuovo capitolo in quanto prende atto di una sensibile emissione di neutroni coincidente con la sollecitazione da parte di ultrasuoni (frequenza 20 kHz e potenza 550 Watt) su polvere di titanio deuterata in sospensione in olio minerale; emissione che fornisce come valore di picco dei neutroni un numero 10.000 volte superiore rispetto al valore di fondo.

Si è notato anche che l'emissione di neutroni coincideva con l'applicazione dell'influenza degli ultrasuoni, che, nello specifico, innescano una situazione di disequilibrio tra atomi di deuterio e reticolo cristallino del titanio provocando picchi di pressione dell'ordine di migliaia di atmosfere. Insomma l’esito di questo esperimento, che rappresenta  una testimonianza importante  nella linea  di  ricerca  focalizzata  alla  produzione di  calore  in eccesso, presente anche in Italia all’Infn di Frascati dove il gruppo di Francesco Celani ha tenacemente  tenuto attivo un presidio in questo settore, potrebbe fornire una via alternativa  di studio di processi nucleari in condizioni molto diverse da quelle tradizionali sul confinamento del plasma, cui  ricercatori e scienziati stanno dedicando nel mondo energie e risorse da oltre mezzo secolo per arrivare a utilizzare la fusione termonucleare controllata come fonte di energia inesauribile e pulita.

 






in evidenza
Fini-Tulliani, il matrimonio è finito: tutta colpa della casa di Montecarlo. Rumor

L'accusa di tradimento è stata la mazzata finale

Fini-Tulliani, il matrimonio è finito: tutta colpa della casa di Montecarlo. Rumor


motori
La nuova CUPRA Formentor: l’evoluzione del successo nel segmento SUV coupé

La nuova CUPRA Formentor: l’evoluzione del successo nel segmento SUV coupé

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.