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Pensioni, buone notizie per le madri con disabilità: cambia la procedura Inps, le novità

Nuova domanda Inps per le madri titolari di assegno ordinario di invalidità: come chiedere l’anticipo della pensione

Pensioni, buone notizie per le madri con disabilità: cambia la procedura Inps, le novità
anziani

L’Inps ha introdotto una nuova procedura per le lavoratrici madri titolari di Assegno ordinario di invalidità che possono beneficiare dell’anticipo previsto per la trasformazione dell’AOI in pensione di vecchiaia. La novità riguarda in particolare le prestazioni calcolate con il sistema contributivo e consente di presentare una richiesta specifica prima della trasformazione dell’assegno. Il nuovo servizio è stato annunciato con il messaggio Inps n. 3527 del 2 novembre 2026.

Pensione di vecchiaia, chi può utilizzare la nuova procedura

La novità riguarda le lavoratrici madri già titolari di Assegno ordinario di invalidità, liquidato interamente con il sistema contributivo, che si avvicinano ai requisiti per la pensione di vecchiaia. La normativa riconosce alle madri nel sistema contributivo una riduzione del requisito anagrafico pari a quattro mesi per ogni figlio, fino a un massimo complessivo di 16 mesi per chi ha quattro o più figli.

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Nel 2026 questo significa, in linea generale, un accesso a:

  • 66 anni e 8 mesi con un figlio;
  • 66 anni e 4 mesi con due figli;
  • 66 anni con tre figli;
  • 65 anni e 8 mesi con quattro o più figli.

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Dal 2027 gli importi anagrafici aumentano di un mese in seguito al nuovo adeguamento dei requisiti pensionistici. Il beneficio non viene riconosciuto automaticamente: deve essere richiesto.

Pensione di vecchiaia, cosa cambia con la nuova domanda Inps

Finora il passaggio dall’AOI alla pensione di vecchiaia poteva creare problemi operativi proprio per l’applicazione del beneficio alle madri. Adesso l’Inps ha predisposto una procedura dedicata denominata “Richiesta benefici lavoratrici madri – Trasformazione AOI in Pensione di Vecchiaia”.

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La domanda può essere presentata online, accedendo con identità digitale al servizio “Domanda Pensione, Ricostituzione, Ratei, Certificazioni, APE Sociale e Beneficio precoci”. In alternativa è possibile rivolgersi a un patronato oppure utilizzare il Contact Center Inps al numero 803 164 da rete fissa o 06 164 164 da cellulare.

Pensione di vecchiaia, non riguarda tutte le madri invalide

È importante evitare un equivoco: la nuova procedura non modifica in generale la pensione di vecchiaia per tutte le donne con invalidità. Riguarda uno specifico gruppo: lavoratrici madri titolari di AOI contributivo che chiedono di utilizzare il beneficio previsto dalla legge per anticipare il requisito anagrafico al momento della trasformazione in pensione.

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L’Assegno ordinario di invalidità, inoltre, non va confuso con l’invalidità civile: è una prestazione previdenziale riconosciuta ai lavoratori la cui capacità lavorativa è ridotta a meno di un terzo. La novità Inps è quindi soprattutto procedurale, ma permette alle beneficiarie di far valere in modo esplicito l’anticipo legato al numero dei figli.

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