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Economia
Pensioni e Inps, Pin addio. Spid (e delega d'accesso): cambia tutto. Novità
Inps (Lapresse)

Inps: Pin in pensione, parte Spid e con delega all'accesso

Il Pin va in pensione: tocca allo Spid. Non si può più accedere ai servizi on line dell'Inps mediante il Pin (con la sola eccezione di quelli rilasciati ai residenti all'estero non in possesso di un documento di riconoscimento) dal primo di ottobre. Solo Spid (Sistema pubblico di identita' digitale), Cie (Carta di identita' elettronica) e Cns (Carta nazionale dei servizi). Sul sito Inps è disponibile la nuova funzionalità che permette a chi ha gia' l'identità digitale di delegare l'accesso ad una persona di sua fiducia anche lei munita di identita' digitale. Lo ha comunicato ufficialmente l'Istituto di Previdenza per i Dipendenti Pubblici (Inps). Rimarranno ancora temporaneamente attivi i Pin rilasciati alle aziende e ai loro intermediari per permettere il piu' completo adeguamento informatico ed organizzativo ai sistemi di identita' digitale. L'Inps vuole agevolare tutti gli utenti all'uso dei servizi digitali e al tempo stesso favorisce la diffusione dell'identita' digitale.

Per attivare la delega Spid su Spid, l'utente con la sua identita' digitale (Spid, Cie o Cns) dovra' accedere al servizio online disponibile nell'area riservata MyInps, sezione "Deleghe identita' digitali", inserire i dati identificativi e il codice fiscale del soggetto che vuole designare come proprio delegato e l'eventuale data di scadenza della delega (che può essere presentata anche attraverso l'invio dei moduli e dei documenti sottoscritti digitalmente via Pec alla sede territorialmente competente). Terminata la procedura on line o attraverso posta elettronica certificata, la delega sarà attiva da subito. E l'avvenuta registrazione della delega verrà notificata automaticamente al delegato. Nell'area personale si potrà sempre verificare lo stato di una eventuale delega concessa e procedere alla sua revoca

Pensioni, Salvini: rinnovo Quota 100 un decimo del rinnovo Rdc

"Il rinnovo di Quota 100 costerebbe un decimo del rinnovo del reddito di cittadinanza che, in centinaia, migliaia di casi sta andando a chi non vuole lavorare, a chi rifiuta di andare a lavorare. La Lega chiede di prendere i soldi utilizzati male dal reddito di cittadinanza e metterli sulle PENSIONI, serve un'operazione di equita' sociale". Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, ospite di "Mattino Cinque" su Canale 5.

Pensioni, Salvini: follia ritorno alla Fornero

Quota 100 in scadenza e la Lega vuole evitare ogni ipotesi di ritorno alla legge Fornero sulle pensioni. Matteo Salvini a Mattino Cinque attacca: "Una follia che dal primo gennaio il limite possa passare da 62 a 67 anni. Questo troverà l'avversario numero 1 in me e nella Lega".

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