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Economia
Plenitude continua a crescere: quotazione nel 2025, valore oltre il miliardo
Stefano Goberti AD Plenitude

Plenitude continua a crescere: quotazione nel 2025, valore oltre il miliardo

Tra le quattro società affiliate legate alla transizione energetica, Plenitude si pone come la prima destinata a essere quotata in borsa da Eni, anche se il debutto sembra essere programmato per il 2025. Tuttavia, quali sono le proiezioni per il 2024? In altre parole, quali sono le previsioni per l'anno in corso? Le indicazioni emergono dalla Presentazione Aziendale per il mercato, aggiornata a marzo 2024 dalla casa madre Eni. Lo riporta Mf. Gli obiettivi operativi per l'anno attuale prevedono un'utenza retail di oltre 10 milioni di clienti (con un obiettivo di 11,5 milioni entro il 2027), 4 Gigawatt di capacità da fonti rinnovabili (eolico e solare), 24mila punti di ricarica per la mobilità elettrica e una presenza in 15 Paesi. 

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Tutti i numeri sono in crescita rispetto al 2023, durante il quale Plenitude ha raggiunto una capacità rinnovabile di 3 Gigawatt (un aumento di 0,8 GW rispetto al 31 dicembre 2022) e 19mila punti di ricarica. Nel corso dell'anno, Plenitude ha in corso una serie di progetti rinnovabili in fase di completamento tra l'anno corrente e il prossimo. Tra questi vi è Guajillo, in Texas, con una capacità installata di 200 MW e una produzione attesa di 150 GWh. In Spagna, ci sono gli impianti fotovoltaici di Caparacena, Guillena, Villarino, La Flota, Renopool, con una capacità di oltre mille MW per una produzione annuale di 2.080 GWh. Sempre in Spagna, Plenitude completerà nel 2025 il progetto eolico Orense, con una capacità di 100 MW e una produzione di 210 GWh. Il progetto fotovoltaico Toumbae Mandria, in Grecia, è atteso anch'esso nel 2025, con una capacità di 160 MW e una produzione di 250GWh. 

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Tra i principali asset nella pipeline di Plenitude c'è il parco eolico offshore di Dogger Bank, in Gran Bretagna, con una capacità installata di 470 MW2.200 GWh, il cui completamento è previsto entro il 2026. In Italia, Plenitude sta sviluppando i progetti fotovoltaici GreenlT (80 MW di capacità e una produzione annua di 140GWh) e Hergo Ren (140 MW con produzione annua simile a quella di Greenit). Entrambi i progetti dovrebbero essere ultimati entro il 2025. Per quanto riguarda i dati finanziari, l'EBITDA del 2024 è previsto attestarsi a un miliardo di euro rispetto ai circa 900 milioni del 2023, con una proiezione di raddoppiarlo a 2 miliardi di euro entro il 2027, quando la capacità installata dovrebbe superare gli 8 GW. In particolare, secondo la Presentazione Aziendale, si prevede che il settore della mobilità elettrica inizi a generare profitti dal 2025 (EBITDA positivo). I capitali destinati alle rinnovabili dovrebbero aumentare a 1,8 miliardi di euro nel periodo 2024-27. 

Tornando al 2023, Plenitude e Power hanno registrato un utile operativo rettificato di 515 milioni di euro, un aumento di 170 milioni di euro rispetto all'anno precedente, pari a un aumento del 49%, attribuito da Eni alla "robusta performance dell'attività retail e all'avvio della significativa capacità di generazione da fonti rinnovabili". Di conseguenza, la produzione è salita a 3,98 TWh, un aumento del 56% rispetto al 2022. Plenitude Green si trova già a due terzi del percorso verso l'IPO: durante la costituzione, che ha visto la fusione di rinnovabili, retail e punti di ricarica, è intervenuto l'ingresso di un partner, il fondo Eip (Energy Infrastructure Partners), che ha valutato l'enterprise value a 10 miliardi di euro e l'equity value a 8 miliardi.






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