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Economia
Redditometro, slitta lo stop (ma ci sarà). Accantonate le misure pro-balneari

Redditometro e concessioni balneari, slitta lo stop in commissione Bilancio

La commissione Bilancio del Senato ha completato l'esame del decreto coesione per oggi e riprenderà domani mattina alle 9 per continuare il voto sugli emendamenti. Durante la seduta è stato presentato un nuovo emendamento dei relatori riguardante l'assunzione di nuovi segretari generali nei Comuni, mentre sono stati temporaneamente accantonati gli emendamenti proposti dalla Lega sui balneari e da Forza Italia sul redditometro.

L'obiettivo della commissione è quello di concludere il voto sugli emendamenti domani, in vista dell'approvazione del provvedimento in Aula al Senato prevista per giovedì. Tuttavia, non è escluso che questa scadenza possa essere rimandata a martedì. 

Come riportato dal Corriere della Sera, durante l'inizio della seduta, il sottosegretario all’Economia, Federico Freni, ha annunciato che le richieste avanzate da Forza Italia saranno accolte e sviluppate dal governo in un prossimo provvedimento normativo. Ha inoltre ribadito che il redditometro è un strumento non più in uso da diversi anni e che non è nelle intenzioni di nessuno riutilizzarlo. "Il viceministro Leo, il ministro Giorgetti e tutta la maggioranza sono al lavoro per rispondere in modo concreto e operativo alle esigenze dei contribuenti con la serietà che sempre ha caratterizzato questo governo", ha aggiunto.

"Annunciamo il successo della nostra battaglia per l'abolizione totale e definitiva del redditometro," dichiarano in una nota i senatori Gasparri e Damiani di Forza Italia, rispettivamente capogruppo del movimento azzurro a Palazzo Madama e alla commissione Bilancio. "Vogliamo anche un'ulteriore conferma della volontà di risolvere la questione — ha poi aggiunto il capogruppo di Fi al Senato, Maurizio Gasparri,—. Abbiamo sempre detto il mezzo non è questo o un altro, è l'obiettivo."

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Per quanto riguarda i balneari, l'emendamento potrebbe essere incluso anche nel decreto legge sull'Agricoltura, come riportato dal Sole 24 Ore. Tale emendamento sostiene la mappatura delle spiagge libere e assegnate condotta dal governo e propone che i risarcimenti ai concessionari uscenti siano a carico di quelli che subentrano in caso di gara, oltre che il diritto di prelazione: si tratta della possibilità per i titolari delle concessioni di dichiarare la propria volontà a proseguire la gestione prima del termine della concessione in essere. Durante la conclusione della votazione prevista per domani sul decreto coesione, è probabile che il governo decida di accantonare temporaneamente questa proposta. 

Il senatore Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega a Palazzo Madama, ha dichiarato l'intenzione del partito di trasformare l'emendamento sui balneari in un ordine del giorno. "Trasformeremo l'emendamento in un ordine del giorno", preannuncia il capogruppo al Senato del Carroccio L'obiettivo è impegnare il governo a procedere con la mappatura e a definire un processo di ristrutturazione del settore, garantendo un ritorno economico e tutelando le attività imprenditoriali. 






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