Tasse, taglio Irpef al ceto medio. Misura per redditi da 28 a 55mila €
Il governo Draghi continua a fronteggiare le due grandi emergenze dell’Italia, quella sanitaria a causa della diffusione del Coronavirus e quella economica, dovuta alle conseguenze in seguito ai prolungati lockdown e restrizioni. La Commissione Finanze di Camera e Senato – si legge sul Messaggero – ha dato delle indicazioni all’Esecutivo per la riforma del fisco, concentrandosi sul ceto medio. Proposto un taglio delle tasse per circa 7 milioni e mezzo di contribuenti. Vale a dire quell’ampia platea di italiani che navigano nella fascia di reddito compresa tra 28 mila e 55 mila euro lordi, attualmente sottoposti alla terza aliquota dell’Irpef con un prelievo nominale del 38%.
Il documento parlamentare redatto dai presidenti Luigi Marattin e Luciano D’Alfonso è pronto e tra i punti condivisi a larghissima maggioranza – prosegue il Messaggero – c’è lo stop all’Irap che dovrebbe confluire nell’Ires; ma si propone anche un cambiamento del meccanismo dell’Irpef, con un occhio di riguardo per il ceto medio. La priorità è la riduzione dell’aliquota del terzo scaglione, con la contestuale modifica della dinamica delle aliquote marginali effettive, quelle cioè che gravano sul reddito aggiuntivo.


