Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Economia » Turismo, per l’Istat 2023 anno record. L’Italia supera la pandemia

Turismo, per l’Istat 2023 anno record. L’Italia supera la pandemia

Un 2023 da record per il turismo italiano. Istat certifica 134 milioni di arrivi e 451 di presenze. Le Regione più visitata? Non è quella che vi aspettereste

Turismo, per l’Istat 2023 anno record. L’Italia supera la pandemia
Turismo in Italia

Turismo, per l’Istat 2023 anno record. L’Italia supera la pandemia

Il 2023 è stato l’anno d’oro del turismo in Italia. Lo certifica l’Istat in un report realizzato con un Gruppo di Lavoro del ministero del Turismo. I 134 milioni di arrivi dall’estero e i 451 milioni di presenze negli esercizi ricettivi sono il risultato migliore della storia del nostro Paese. Il turismo in Italia, dunque, torna a crescere dopo la contrazione negli anni della pandemia.

Il turismo in Italia torna a crescere: superato il record del 2019

I dati rilevati dall’Istat tornano ad essere i più elevati di sempre, superando il record che da quattro anni non il nostro Paese non riusciva a superare. Dal 2019, infatti, gli arrivi nelle strutture ricettive italiane si erano bloccati. Finalmente l’Italia è tornata a superare i livelli pre-pandemici. Rispetto al 2019, lo scorso anno si sono registrati 3 milioni in più di arrivi, il 2,3% in più. Le presenze complessive sono aumentate di oltre 14 milioni: un bel 3,3 per cento in più. La crescita rispetto al 2022 è stata record, con un aumento del 13% degli stranieri e del 9,5% delle presenze. Per la prima volta da anni gli stranieri tornano a essere la componente maggioritaria del turismo in Italia: 52,4% del totale.

La Regione più visitata che non ti aspetti

A trainare il turismo in Italia è il Nord-Est. A sorpresa, il Veneto è la Regione con il maggior numero di arrivi (21 milioni) e presenze (71 milioni) nelle strutture. La laguna di Venezia e i suoi dintorni valgono più del 15% dell’afflusso turistico nazionale. Segue un’altra regione di confine, il Trentino Alto Adige, con il 12%. Complessivamente, nel 2023 il Nord-Est ha trainato oltre il 32% del totale delle presenze in Italia. Seguono il Centro (24%), trainato dalla crescita importante di Toscana e Lazio, rispettivamente terza e quinta Regione per arrivi. Al quarto posto c’è la Lombardia, che fa da traino per il Nord-Ovest che vale oltre il 17% del totale nazionale.

Migliora anche la situazione al Sud, con qualche eccezione

Il Sud della Penisola vale il 19,2 per cento del totale del turismo nazionale. La Regione più visitata è la Campania, i cui 20 milioni di turisti rappresentano il 4,5% delle presenze nazionali. Complessivamente anche il Sud beneficia del trend di crescita nazionale rispetto allo scorso anno. In alcune zone, però, non si è ancora raggiunto il livello pre-pandemia. Sette Regioni hanno ancora un ritardo rispetto al 2019: Molise (-2%), l’Emilia-Romagna (-2,9%), il Piemonte (-3,2%), la Toscana (-4,3%), la Campania (-8,7%), la Basilicata (-15,1%) e la Calabria (-18,3%).

Il settore extra-alberghiero fa da volano al turismo italiano

Le strutture che registrano il maggior boom turistico sono quelle non alberghiere: con aumenti del 17% di stranieri e dell’11 per cento di presenze totali. Gli alberghi crescono un po’ meno: rispettivamente +11,5% e 8%. In termini assoluti, però, gli hotel continuano a registrare il maggior numero di turisti: oltre il 61% delle presenze, con picchi oltre il 70 per cento in Calabria, Campania e Valle d’Aosta. L’extra-alberghiero super gli hotel solo in Toscana, Veneto e Marche.