Unicredit per l’Italia, via libera al nuovo piano della banca per sostenere privati e imprese
Rincari energetici, corsa dei prezzi e italiani in difficoltà: l’istituto di credito guidato da Andrea Orcel, ancora una volta, si schiera dalla parte di famiglie e imprese, supportandole con una nuova edizione del piano “Unicredit per l’Italia“. Dopo gli interventi della scorsa estate, la banca punta a dare un rinnovato sostegno concreto a privati e aziende, soprattutto sul fronte inflazionistico, fornendo nuove risorse per lo sviluppo di specifici settori e territori. Il valore potenziale dell’operazione è di 10 miliardi di euro.
“Famiglie e imprese italiane hanno dimostrato straordinaria resilienza e adattabilità di fronte alle significative pressioni macroeconomiche, tra cui l’aumento dei tassi e l’alta inflazione. Tali straordinarie risposte individuali hanno permesso all’Italia una reazione collettiva più forte del previsto, tanto che la situazione economica degli ultimi mesi è stata migliore di quanto si potesse temere”, ha commentato il Ceo Andrea Orcel a margine del lancio del piano. “Come UniCredit ha sempre fatto, il nostro ruolo è quello di sostenere i clienti e le comunità anche nei momenti più difficili. Continueremo a offrire un aiuto concreto alle famiglie, alle comunità e alle imprese affinché possano accelerare i loro percorsi individuali di crescita e il nostro percorso collettivo verso il successo”, ha sottolineato il Ceo.
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Unicredit per l’Italia, le iniziative a sostegno di famiglie e privati
Nello specifico, per famiglie e privati, la banca mette a disposizione tre strumenti: la flessibilità nel rimborso dei mutui, la rateizzazione acquisti e utenze e un bonus da 500 euro su prestiti personali per le nuove nascite. Nel primo caso viene rinnovata, per chi non ne abbia già usufruito, la possibilità di rimodulare a zero spese il proprio mutuo, sospendendo per 12 mesi il rimborso della quota capitale, oppure riducendo l’importo della rata tramite l’allungamento della scadenza per un periodo fino a un massimo di 4 anni. A fronte di diversa richiesta del cliente la banca, previa valutazione creditizia, si riserva la possibilità di estendere la durata del mutuo anche per più di 4 anni. La rateizzazione acquisti e utenze è rivolta invece ai clienti con ISEE inferiore a 25 mila euro in possesso di carta Flexia viene introdotta la possibilità di chiedere la rateizzazione a tasso zero – da un minimo di 3 mesi a un massimo di 20 – delle spese sostenute con la carta. Infine, la banca mette a disposizione un bonus 500 euro su prestiti personali per nuove nascite: fino al 30 settembre ai clienti che otterranno un nuovo prestito di almeno 10 mila euro per sostenere spese familiari correnti, Unicredit offre un bonus di 500 euro a fronte della presentazione dell’atto di nascita avvenuta a partire dal 1 gennaio 2023.
Unicredit per l’Italia, le iniziative a sostegno delle imprese
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Per quanto riguarda le imprese, tra i provvedimenti più significativi vi sono invece: un plafond da 6 miliardi di euro per nuovi finanziamenti destinati a sostegno delle imprese del settore del turismo, alle eccellenze del Made in Italy e alle imprese operanti nelle Zone Economiche Speciali (ZES) italiane. Per agevolare gli investimenti che richiedono tempi più lunghi per entrare a regime, è possibile un preammortamento fino a 36 mesi durante il quale rimborsare solo la quota interessi. Nel piano troviamo anche una moratoria fino a fine anno sulla quota di capitale dei finanziamenti a medio e lungo termine in essere per tutte le imprese che non abbiano già usufruito di garanzie pubbliche. Infine, Unicredit ha pensato a un azzeramento delle commissioni POS per gli esercenti con fatturati entro il milione di euro per le transazioni eseguite nei punti vendita fisici con importi fino a 10 euro.
Insomma, un piano ambizioso che dimostra “il nostro impegno concreto e la volontà di metterci dalla parte di tutti i clienti”, ha sottolineato Remo Taricani, Deputy Head di UniCredit Italia. “Continuiamo a sostenere privati, famiglie e imprese consentendo una gestione più elastica dei loro impegni finanziari per affrontare al meglio le diverse priorità quotidiane e mettendo inoltre a disposizione nuove risorse per gli investimenti. Vogliamo in questo modo rafforzare le basi per garantire al Paese una crescita sostenibile a beneficio di tutti i territori”, ha rimarcato Taricani.
Infine, va ricordato che il piano “Unicredit per l’Italia” si aggiunge alla recente ripresa da parte della banca degli acquisti dei crediti fiscali collegati al superbonus e gli altri bonus edilizi che consente alle imprese, artigiani e professionisti che abbiano maturato crediti fiscali a fronte di sconto in fattura per spese sostenute nel 2022 di smobilizzare tali crediti, ottenendo la liquidità necessaria a proseguire la loro attività.

