L'economia Usa stupisce e Trump festeggia: nel secondo trimestre Pil sopra le attese: a +3,3% - Affaritaliani.it

Economia

Ultimo aggiornamento: 17:05

L'economia Usa stupisce e Trump festeggia: nel secondo trimestre Pil sopra le attese: a +3,3%

Gli analisti attendevano un dato a +3,1%

di Redazione

L'economia Usa stupisce e Trump festeggia: nel secondo trimestre Pil sopra le attese: a +3,3% 


Nel secondo trimestre dell'anno l'economia statunitense torna a viaggiare a gonfie vele, dopo la contrazione registrata nei primi tre mesi. Secondo quanto pubblicato, stamani, dal dipartimento del Commercio, il Prodotto interno lordo statunitense è cresciuto del 3,3% nel secondo trimestre 2025, in base alla seconda lettura. Nella lettura preliminare si era registrato +3%. Le attese erano per un rialzo del 3,1%. 

Le spese dei consumatori, che rappresentano il 69% dell'economia statunitense, sono aumentate dell'1,6%, superando la prima lettura, quando si era registrato un aumento dell'1,4%. Nel primo trimestre la spesa si era attestata a +0,5%. L'indice PCE ha registrato un aumento del 2% contro il +2,1% registrato in prima lettura. Nel primo trimestre si era avuto un incremento del 3,7%. Il PCE core, che esclude i prezzi di energia e cibo è salito del 2,5%, confermando il dato della prima lettura. Nel primo trimestre si era registrato un rialzo del 3,6%. 

 Le spese dei consumatori, che rappresentano il 69% dell'economia statunitense, sono aumentate dell'1,6%, superando la prima lettura, quando si era registrato un aumento dell'1,4%. Nel primo trimestre la spesa si era attestata a +0,5%. L'indice PCE ha registrato un aumento del 2% contro il +2,1% registrato in prima lettura. Nel primo trimestre si era avuto un incremento del 3,7%. Il PCE core, che esclude i prezzi di energia e cibo è salito del 2,5%, confermando il dato della prima lettura. Nel primo trimestre si era registrato un rialzo del 3,6%.

Pil Usa sopra le attese, Moneyfarm: maggior resilienza della domanda interna 


"La seconda stima del pil statunitense per il secondo trimestre ha evidenziato alcune revisioni positive rispetto alle rilevazioni iniziali. Nel complesso, la crescita del pil è stata rivista al rialzo di 0,3 punti percentuali, attestandosi a un tasso annualizzato del 3,3%. Ancora più significativo, la domanda interna, misurata attraverso le vendite finali ai consumatori privati domestici, è cresciuta dell'1,9%, con una revisione al rialzo di 0,7 punti percentuali rispetto alla prima pubblicazione. Dopo i dati preliminari, vi erano preoccupazioni per un possibile rallentamento marcato dell'economia interna, ma queste nuove rilevazioni indicano una dinamica più solida del previsto".

Ad affermarlo in un report è Richard Flax, il Chief Investment Officer di Moneyfarm commentando il dato sul pil negli Usa. Per quanto riguarda i prezzi, osserva l'analista, "l'indice dei consumi personali è salito del 2%, in lieve ribasso rispetto alla stima iniziale del 2,1%. Si tratta di una correzione contenuta, ma favorevole dal punto di vista dei policy maker. Nel complesso, questa revisione non dovrebbe modificare in modo sostanziale l'orientamento della Federal Reserve. Restiamo dell'idea che a settembre verrà annunciato un taglio dei tassi di 25 punti base, sebbene il dato più robusto sulla domanda interna suggerisca che lo spazio per ulteriori riduzioni nel corso dei prossimi dodici mesi possa risultare limitato". 

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