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Ascolti tv, Pd contro Fazio per intervista a Grasso: "Rai chiarisca"

Pd contro Fazio per intervista a Grasso: "Rai chiarisca". Chieste sanzioni

Il Pd denuncia "gravi violazioni a tempo ch fà" nell'intervista in cui il presidente Pietro Grasso ha presentato il simbolo elettorale della lista Liberi e Uguali con all'interno il suo nome e chiede, con il suo rappresentante in commissione di Vigilanza Sergio Boccadutri che "la Rai chiarisca".

"Ma 'Che tempo che fa' - domanda il parlamentare Pd- è una tribuna politica? È uno spazio elettorale? Allo stato dell'arte non risulta. Per quale motivo, allora, il conduttore Fabio Fazio e la Rai stessa, hanno consentito che un partito e il suo rappresentante principale, presentassero il simbolo del partito stesso? È la prima volta che una forza politica e il suo rappresentante principale ha goduto di un simile privilegio. La cosa è ancora più sgradevole visto che si tratta del presidente del Senato, figura di per se di garanzia che beneficia di un trattamento di parte. Perché lo stesso servizio non é stato reso possibile per altri ospiti politici? Siamo di fronte ad un pluralismo a corrente alternata? Vorremmo delle spiegazioni visto che si tratta di una palese violazione delle regole".

Presentero' un esposto all'Agcom: l'Autorita' deve valutare se siano state violate le regole, che tipo di sanzione vada comminata alla Rai e, se il servizio pubblico sara' multato, e' opportuno che a pagare venga chiamato anche il conduttore".

RAI: ANZALDI (PD), CON GRASSO FAZIO PERDE MEZZO MILIONI DI ASCOLTI SU RENZI

"Con Grasso, Rai1 perde mezzo milione di telespettatori rispetto a Renzi. Non sono bastate la violazione del pluralismo, la presentazione di un simbolo elettorale in una trasmissione di intrattenimento, la scorrettezza di invitare l'ennesimo ospite contro Renzi (dopo Di Maio e Berlusconi), la costosissima presenza degli U2 (a proposito, quanto hanno preso per la performance?): nel confronto degli ascolti, la puntata con Piero Grasso fa tornare indietro 'Che Tempo che fa' al 14%, mentre una settimana fa con con il segretario Pd aveva avuto il picco dell'ultimo mese con il 15,4%". E' quanto scrive su Facebook il deputato del Partito democratico Michele Anzaldi, segretario della commissione di Vigilanza Rai. "Gli italiani - prosegue Anzaldi - hanno dimostrato di saper scegliere. Una settimana fa, con il leader del Pd ospite, gli ascolti complessivi di 'Che tempo che fa' in prima serata erano stati 15,4% e 4.058.000, mentre ieri con il presidente del Senato 14,6% e 3.978.000. Nel dettaglio del confronto tra le due interviste, Renzi è stato seguito da 4.476.670 telespettatori, mentre Grasso da 3.981.201. Mezzo milione in più per il leader Pd, che peraltro non poteva certamente contare sul traino degli U2".

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