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Tulsa King: la serie con Sylvester Stallone alla goodfellas
Locandina di the Tulsa King

Niente più Rocky o Rambo. Da qualche tempo a questa parte, Sylvester Stallone è per tutti Dwight Manfredi, il “re di Tulsa”. Merito di Tulsa King, la prima serie televisiva con il noto attore americano, un’icona degli anni Settanta e Ottanta, nel ruolo di assoluto protagonista. Mai prima d’ora Stallone si era infatti cimentato con il mondo dei prodotti seriali dedicati alla televisione, se non per qualche sporadico cameo o qualche ruolo minore.

Creata da Taylor Sheridan, Tulsa King è una serie televisiva americana ideata durante la pandemia di Covid-19 e registrata, per quanto riguarda la prima stagione, dal marzo 2022 fino all’agosto dello stesso anno. Lanciata sulla piattaforma Paramount+ ha fatto segnare un record di registrazioni superando, per quanto riguarda le serie al debutto nel 2022, anche House of the Dragon. Numeri importantissimi che sono valsi a Sheridan la conferma per una seconda stagione. Scopriamo insieme tutti i dettagli da conoscere su questa serie televisiva e alcune anticipazioni su quello che avverrà nel prossimo capitolo di una serie a suo modo già entrata nella storia.

 

Tulsa King | Trailer ITA Ufficiale - Paramount+

 

Tulsa King: il cast e i protagonisti

 

L’assoluto protagonista della serie televisiva di Sheridan è ovviamente Sylvester Stallone. Il noto attore hollywoodiano veste i panni di Dwight Manfredi, “The General". Capo della mafia di New York, all’inizio della vicenda raccontata in questa prima stagione viene rilasciato dal carcere dopo venticinque anni di reclusione. Era stato condannato per essersi preso la colpa dell’allora suo capo, Pete Invernizzi. Ma la gratitudine non esiste in quel mondo, e alla sua uscita viene ‘premiato’ con un esilio a Tulsa per rivendicare una nuova ‘piazza’ a nome della famiglia. Arrivato in Oklahoma, il boss scopre però che le cose da queste parti non sono semplici come gli era stato preannunciato. Per poter diventare il ‘re di Tulsa’ dovrà faticare non poco e passare attraverso varie disavventure.

Gli altri personaggi della serie televisiva distribuita su Paramount+ sono:

 

  • Don Charles “Chickie” Invernizzi, di fatto il capo della famiglia Invernizzi, colui che ha ereditato il potere dall’anziano Pete. Lo interpreta Domenick Lombardozzi, attore già conosciuto al grande pubblico per ruoli in serie televisive di successo come Magmum P.I., Boardwalk Empire e The Wire.

  • Pete “The Rock” Invernizzi, interpretato da A.C. Peterson (già visto, tra le altre, in Superman & Lois), il padre di Chickie, nonché il boss ‘salvato’ dal carcere proprio da Dwight. È lui a decidere di ‘bandire’ il personaggio di Stallone da New York, inviandolo alla conquista di Tulsa.

  • Stacy Beale, interpretata da Andrea Savage, un’agente delle forze dell’ordine federali che incontra Dwight dopo il suo trasferimento in Oklahoma.

  • Tyson Mitchell, un tassista di Tulsa, il primo amico che Dwight riesce a farsi dopo il suo arrivo nella seconda città più grande dell’Oklahoma. Viene assunto molto presto dallo stesso boss newyorkese, che lo sceglie come autista personale a costo di pagargli uno stipendio davvero esorbitante. A interpretarlo è Jay Will, attore già famoso per aver partecipato, tra le altre cose, alla pluripremiata serie televisiva The Marvelous Mrs. Maisel.

  • Lawrence “Bodhi” Geigerman, interpretato da Martin Starr, proprietario di un dispensario di marijuana, uno dei primi obiettivi di Dwight per la conquista di Tulsa. I due personaggi sviluppano, per forza di cose, una relazione complessa ma importante per la trama.

  • Interpretato dall’attore e musicista Garrett Hedlund (Tron: Legacy, Mosaic), Mitch Keller è un barista che lavora nel locale dive-in-the-wall. Ex bull rider professionista, con un passato in prigione di diversi anni, è uno dei primi personaggi a entrare in contatto con Dwight e i due scoprono molto presto di avere diverse cose in comune.

  • Vince Antonacci, interpretato da Vincent Piazza (il Lucky Luciano di Boardwalk Empire, protagonista anche nei Soprano e in The Passage), un altro dei boss della famiglia Invernizzi.

  • Armand "Manny" Truisi, interpretato da Max Casella (I Soprano, Doogie Howser, The Marvelous Mrs. Maisel, The Good Fight) è un membro molto ambizioso della famiglia Invernizzi, incaricato di tenere d’occhio Dwight nella sua nuova impresa in Oklahoma.

  • Dana Delaney, già famosa per serie come Magnum P.I., è invece Margaret Devereaux, una donna benestante che vive a Tulsa. Proprietaria di un allevamento di cavalli e di una riserva di animali, è l’amministratore fiduciario di una importante società locale.

 

Con ruoli secondari rispetto ai personaggi che abbiamo presentato, almeno in questa prima stagione, troviamo poi Annabella Sciorra nei panni di Joanne Manfredi (moglie di Dwight), Tatiana Zappardino in quelli di Tina Manfredi (figlia del protagonista), Ritchie Coster (Caolan Waltrip), Emily Davis, che interpreta Roxanne “Roxy” Waltrip, e infine Ronnie Gene Blevins (Ben Hutchins).

 

Guarda la gallery con gli attori

 

Tulsa King

https://www.instagram.com/tulsaking/?hl=it

https://www.youtube.com/@ParamountPlusIT

Sylvester Stallone

https://www.instagram.com/officialslystallone/

https://www.tiktok.com/@sylvester__stallone

Max Casella

https://www.instagram.com/max.casella/

 

Domenick Lombardozzi

https://www.instagram.com/domenicklombardozzi/

 

Andrea Savage

https://www.instagram.com/andreasavage/

 

Martin Starr

https://www.instagram.com/martinstarr/

 

Garrett Hedlund

https://www.instagram.com/garretthedlund/

 

Dana Delany

https://www.instagram.com/danadelany/

 

Annabella Sciorra

https://www.instagram.com/iamannabellasciorra/

 

Tatiana Zappardino

https://www.instagram.com/tzappar/

 

Ronnie Gene Blevins

https://www.instagram.com/ronniegeneblevins/

 

 

La trama di Tulsa King

 

La storia di Tulsa King coincide con quella di Dwight Manfredi, detto “The General”, un boss della mafia di New York. Per cercare di proteggere il capo della famiglia Invernizzi, a cui appartiene, accetta di prendersi la colpa di un omicidio e trascorre venticinque lunghi anni in carcere. In questo periodo perde tutto: il potere, il ruolo all’interno della famiglia, ma soprattutto l’affetto della moglie e della figlia.

Trascorso il periodo in prigione, scopre ben presto di non poter affatto contare su un’accoglienza calorosa da parte della sua famiglia. Anzi, come ‘ringraziamento’ per il sacrificio fatto, viene bandito in Oklahoma, precisamente a Tulsa, con l’obiettivo di conquistare un nuovo territorio.

Senza arrendersi, Dwight dopo un primo periodo di spaesamento capisce come muoversi anche in questa città e mette in piedi un giro d’affari molto importante, avvalendosi anche di una banda di sodali piuttosto eterogenea e composta da personaggi fuori dagli schemi.

Come finisce la prima stagione di Tulsa King? Nelle ultime puntate scopriamo che Stacy, sopravvissuta a uno scontro a colpi d’arma da fuoco con Caolan, dopo aver scoperto la vera identità di Dwight decide di consegnarlo alle autorità. Un nuovo tradimento che lascia completamente inerme il boss newyorkese. Nelle battute finali veniamo a conoscenza anche di un segreto relativo alla causa della condanna di Dwight. Nel 1997 si trovò nei guai per coprire le spalle a Chickie, e non a Pete, dopo che l’allora giovane rampollo della famiglia aveva perso il controllo della situazione in un confronto con un certo Ripple, un debitore di Pete, ucciso a freddo in quella circostanza. Per lasciare Chickie al di fuori di questa losca vicenda, Dwight scelse di assumersi tutte le colpe dell’omicidio, finendo così dietro le sbarre.

 

Vedi anche: Berlino: cosa aspettarci dallo spin-off de La Casa di Carta previsto per fine 2023

 

Cosa sappiamo di Tulsa King 2: le anticipazioni

 

Grazie a un successo superiore rispetto alle aspettative, Tulsa King si è guadagnata immediatamente il rinnovo per una seconda stagione. Il debutto di Sylvester Stallone in una serie televisiva ha fatto registrare un record di nuove iscrizioni alla piattaforma streaming di proprietà della Paramount, mentre il passaggio televisivo sul canale Paramount Network ha segnato un numero record di oltre 3 milioni e mezzo di spettatori. Numeri che hanno permesso a Tulsa King di superare la serie 1883 come titolo di punta di casa Paramount.

Senza pensarci oltre, il 30 novembre l’azienda ha quindi ufficializzato il rinnovo della serie televisiva. Ma di cosa parlerà Tulsa King 2? Sulla seconda stagione si conoscono ancora pochissimi dettagli. Sappiamo che si riprenderà il filo della storia e delle imprese di Dwight Manfredi, il ‘vecchio’ boss pronto a dimostrare alla sua famiglia di essere ancora in grado di fare la voce grossa nel mondo della malavita, anche in un luogo così lontano dalla East Coast come Tulsa.

Confermato il ruolo di Taylor Sheridan, creatore della serie, come showrunner per la seconda stagione, che potrebbe essere lunga nove episodi, esattamente come la prima. Lascia invece il proprio posto Terence Winter, altro showrunner della serie per la stagione di debutto. Il noto sceneggiatore dei Soprano e di film come The Wolf of Wall Street, premiato anche con un Emmy nel corso della sua carriera, ha deciso di abbandonare il suo ruolo per divergenze creative con Sheridan, rimanendo comunque coinvolto nel progetto come produttore esecutivo.

Prodotta da MTV Entertainment Studios e 101 Studios, la seconda stagione, stando a quanto trapela, potrebbe subire un cambio di location. A quanto pare non sarà girata in Oklahoma, come avvenuto invece nella prima stagione. Il motivo? Non è legato ai costi, come si potrebbe pensare, bensì a un fattore climatico. Il caldo infernale affrontato durante le riprese della prima stagione ha infatti costretto la produzione a un sacrificio enorme. Scegliere una nuova location si è rivelato necessario. A conferma di questa tesi, nel mese di luglio del 2022 Sylvester Stallone si è lasciato andare a uno scambio di battute con il comico Andrew Dice Clay. L’attore ha riferito di sentirsi pronto per l’inferno dopo aver affrontato il caldo dell’Oklahoma. E forse non ha tutti i torti, considerando che la temperatura diurna a Oklahoma City, durante le riprese della serie, era superiore ai 40 gradi, e che nel mese di luglio in particolare gli attori e la troupe hanno dovuto affrontare condizioni estreme e opprimenti. Una situazione che, peraltro, nessuno era pronto a fronteggiare. Lo ha confermato lo stesso Terence Winter in un’intervista pubblicata negli scorsi mesi. Durante il primo sopralluogo, infatti, avevano trovato una temperatura addirittura fredda, In pochi giorni però il meteo è cambiato radicalmente, arrivando a toccare punte di 40 gradi. Se le indiscrezioni saranno confermate, dunque, nonostante l’ambientazione della serie sia destinata a rimanere l’Oklahoma, e in particolare Tulsa, le riprese potrebbero essere spostate in un altro Stato, o perlomeno in un’altra location.

Al di là del fattore ambientale, per i fan della serie sono arrivate però nel 2023 diverse novità molto interessanti. Sembra infatti che, dopo il successo ottenuto con la prima stagione, Tanya Giles, ufficiale capo della programmazione di Paramount Global, abbia invitato gli showrunner a dar vita a un vero e proprio universo esteso, per approfondire le varie vicende che riguardano non solo Dwight, ma tutti i personaggi più interessanti della serie madre, approfondendo magari dei particolari relativi al loro passato.

Sembra che l’idea dei vertici di Paramount sia quella di creare diverse ramificazioni a partire dalla storia originale, tutte legate in maniera più o meno diretta al Manfredi Syndicate. Tra gli spunti ci potrebbero essere degli spin-off dedicati alla vita di Dwight prima della condanna a venticinque anni di reclusione, o un focus sulla creazione del potere della famiglia Invernizzi a New York. Ma si potrebbero realizzare anche serie relative ad alcuni dei personaggi di Tulsa, come Mitch, Tyson o la figlia di Dwight, Tina.

 

Chi è Sylvester Stallone: da Rocky a Tulsa King

 

Sylvester Stallone è un attore, sceneggiatore e regista statunitense nato il 6 luglio 1946 a New York City. È considerato una delle icone del cinema d'azione degli anni Ottanta e Novanta, ed è famoso soprattutto per il ruolo di Rocky Balboa nella serie di film Rocky, iniziata nel 1976 e proseguita con diversi capitoli in grado di diventare rapidamente di culto tra i fan di tutto il mondo.

Cresciuto nel quartiere di Hell's Kitchen a New York City, l’attore ha avuto una giovinezza difficile e ha affrontato diverse sfide personali. Da adolescente ha frequentato varie scuole e ha sviluppato un interesse per la recitazione e la scrittura. Dopo essersi messo alla prova in piccoli ruoli teatrali e cinematografici, ha raggiunto la fama internazionale con il film Rocky, da lui scritto e interpretato. La pellicola, che racconta la storia di un pugile sottovalutato ma in grado di guadagnarsi la possibilità di sfidare il campione in carica, ha vinto tre premi Oscar, incluso quello per il miglior film, nel 1977.

Il successo di Rocky ha aperto molte porte per Stallone, che ha continuato a interpretare il personaggio in numerosi sequel, tra cui Rocky II, Rocky III, Rocky IV, Rocky V e il più recente Rocky Balboa del 2006.

Oltre alla serie dedicata al noto pugile, Stallone ha raggiunto un altro grande successo nel ruolo del reduce di guerra John Rambo nella serie di film a lui dedicata. Ha interpretato questo ruolo in Rambo, Rambo II - La vendetta, Rambo III, John Rambo e Rambo: Last Blood.

Entrambi i ruoli gli hanno permesso di raggiungere una grande fama e un successo planetario che dura ancora oggi.

Al di là di questi ruoli iconici, Stallone ha avuto però una carriera versatile, interpretando personaggi molto diversi tra loro. Ha lavorato in film d'azione come Cliffhanger - L'ultima sfida, Demolition Man e I mercenari - The Expendables (dove ha riunito un cast di fama mondiale formato da attori come Jason Statham, Jet Li, Arnold Schwarzenegger, Bruce Willis, Mickey Rourke, Steve Austin, Chuck Norris, Jean-Claude Van Damme, Mel Gibson, Harrison Ford, Antonio Banderas, Andy Garcia, 50 Cent e moltissimi altri ancora.). Ha però anche dimostrato il suo talento in ruoli drammatici, ad esempio in film del calibro di Cop Land e Creed - Nato per combattere.

Stallone ha continuato a lavorare nel campo cinematografico come attore, sceneggiatore e regista fino ad oggi. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti per il suo contributo all'industria cinematografica e il suo nome è diventato sinonimo di film d'azione avvincenti e di personaggi indimenticabili. Il suo debutto sul piccolo schermo con un ruolo di assoluto protagonista è arrivato invece solo nel 2022, quando è stato scelto per dare il volto a Dwight Manfredi nella fortunata serie Tulsa King.

Oltre alla sua carriera nel cinema, Stallone è anche un imprenditore di successo, ha scritto diversi libri e ha partecipato a numerose opere di beneficenza. Per quanto riguarda la sua vita privata, si è sposato per la prima volta nel 1974 con Sasha Czack. I due hanno avuto due figli, Sage, morto per arresto cardiaco nel 2015 all’età di 36 anni, e Seargeoh “Seth”, nato con una forma di autismo. La seconda moglie di Stallone è stata la modella e attrice danese Brigitte Nielsen. I due non hanno avuto figli, ma sono stati protagonisti di moltissimi scandali negli anni Ottanta. Nel corso della sua vita, l’attore è stato più volte accostato a diverse donne famose, per flirt più o meno confermati. Si è però risposato solo nel maggio del 1997 con Jennifer Flavin, modella conosciuta casualmente in un ristorante di Beverly Hills. Dalla loro unione sono nate le figlie Sophie Rose, Sistine Rose e Scarlet Rose. Una curiosità? Sembra che, a dispetto dei suoi muscoli e dei ruoli scelti, Stallone abbia una testa particolarmente brillante. Pare infatti che il suo quoziente intellettivo sia di 160, superiore alla media (la maggior parte delle persone sono comprese nella forbice tra 85 e 115, stando ai dati del Mensa).

 

Chi doppia Stallone in Tulsa King?

 

L’interpretazione di Sylvester Stallone in Tulsa King è stata particolarmente apprezzata anche dal pubblico italiano. A renderla ancora più memorabile è stata però la performance del suo doppiatore, Massimo Corvo, attore e direttore del doppiaggio che ha dato le voci nella sua carriera non solo ai personaggi di Stallone (dopo la morte di Ferruccio Amendola), ma anche a quelli di attori come Laurence Fishburne, Jean Reno e Vin Diesel. Inoltre, ha più volte prestato la voce anche ad altri grandi nomi hollywoodiani, come Sean Bean, Samuel L. Jackson, Bruce Willis, Benicio Del Toro, Al Pacino, Daniel Day-Lewis, Andy Serkis e tantissimi altri.

La sua voce è diventata però famosa anche nel campo dell’animazione. Ha ad esempio doppiato la Bestia del celeberrimo La bella e la bestia, ma anche Jafar, l’antagonista di Aladdin. Uscendo dall’ambito Disney, è sua la voce anche di Marco Pagot, in Porco Rosso di Miyazaki e di due personaggi iconici dei Simpson, Seymour Skinner e Telespalla Bob.

 

Dove vedere Tulsa King

 

La serie televisiva con protagonista Sylvester Stallone è disponibile in abbonamento su Paramount+ e su Amazon Prime Video sia in risoluzione standard che in alta definizione. Sono stati già caricati tutti e nove gli episodi della prima stagione, con una durata che va dai 37 ai 42 minuti. Oltre alla versione italiana, è possibile vedere la serie anche nella versione originale e con sottotitoli sia in italiano che in inglese.

Anche la seconda stagione della serie televisiva dovrebbe arrivare sulle due piattaforme che al momento hanno acquisito i diritti di distribuzione. Non è previsto, per ora, alcun passaggio a Netflix.

 

Quando inizia la seconda stagione di Tulsa King?

 

La domanda che tutti si pongono dalla fine della prima stagione è quando saranno trasmessi gli episodi dell’attesissimo secondo capitolo dello show ideato da Taylor Sheridan. Al momento non sappiamo con precisione quale sarà la data di distribuzione dei nuovi episodi, le cui riprese sono previste tra la primavera e l’estate del 2023. Con tutta probabilità il ritorno sugli schermi sarà però programmato tra la fine del 2023 e le prime settimane del 2024.

 

Tulsa King | SEASON 2 PROMO TRAILER | Paramount+ | tulsa king season 2 trailer

 

La colonna sonora di Tulsa King

 

Oltre alla sigla, composta da Danny Bensi e Saunder Jurriaans, fanno parte della colonna sonora della prima stagione diverse canzoni di artisti importanti, o hit conosciute anche al grande pubblico. Si spazia senza troppi problemi dal rap al rock, passando per la musica pop e il country.

Vale la pena ricordare:

 

  • Cash In Cash out di Pharrell Williams con 21 Savage e Tyler, the Creator (episodio 2);

  • Statesboro Blues degli Allman Brothers Band (episodio 2);

  • MVP di Wiz Khalifa (episodio 3);

  • War degli Idles (episodio 3);

  • Fly Me to the Moon di Frank Sinatra (episodio 5);

  • Beyond the Sea di Bobby Darin (episodio 5);

  • Streamline Train di Van Morrison (episodio 6);

  • Saving Grace di Tom Petty (episodio 7);

  • In the Air Tonight di Phil Collins (episodio 9).

Tulsa King (Official Theme)

 

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