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Esteri
Afghanistan, nuova capitale Kandahar? I talebani prendono in giro gli Usa

 Nei colloqui in corso per formare un nuovo governo "inclusivo" in Afghanistan, si discute anche se la capitale sara' ancora a Kabul o se verra' spostata nella citta' dove e' nato il movimento dei talebani, Kandahar. Lo ha detto ad al Jazeera Abdul Qahar Balkhi, della Commissione culturale dei talebani. "Le consultazioni sono in corso, ovviamente, sara' un sistema inclusivo, ma non ho i dettagli su chi sara' al governo e chi non sara' al governo", ha detto Balkhi, che ha d'altro canto riconosciuto che l'aeroporto di Kabul rimane un punto critico, ma ha affermato che il caos e' stato un problema creato dagli Stati Uniti mentre si precipitano a evacuare migliaia di persone. "Penso che sia molto triste che le persone si precipitino all'aeroporto nel modo in cui lo stanno facendo in questo momento… Abbiamo annunciato un'amnistia generale per tutti, nelle forze di sicurezza dal livello senior a quello junior. Questa paura, questa isteria che sta avvenendo e' infondata", ha affermato.

Afghanistan, i talebani prendono in giro gli Usa: in posa come i marines a Iwo Jima

Dopo aver conquistato l'Afghanistan in un batter d'occhio ed essersi impossessati delle armi, dei mezzi e degli equipaggiamenti lasciati dai militari americani, i talebani adesso si divertono a prendere in giro gli Usa. In alcuni video propagandistici si vedono infatti combattenti talebani con divise e armi americane in pugno che pattugliano le strade. Se non fosse per la lingua che parlano e la barba lunga sarebbero all'apparenza soldati Usa perfetti. Hanno anche i classici occhiali da sole. Ma sono talebani. E appartengono anche a un' unita' speciale chiamata Badri 313. In un video postato su Twitter si vedono scorrazzare per le strade ed entrare in una abitazione, esattamente come nei film girati a Hollywood.

C'e' anche una foto in cui la derisione si riferisce a un episodio della seconda guerra mondiale: i talebani travestiti da soldati americani piantano nel terreno la bandiera bianca del loro movimento esattamente come nello storico scatto che raffigura i Marines che piantano la bandiera a stelle e strisce sul Monte Suribachi durante la battaglia sull'isola giapponese di Iwo Jima nel 1945. Fra il 2002 e il 2017 gli Stati Uniti hanno fornito alle forze afghane armi e equipaggiamenti per 28 miliardi di dollari. Ma ora "tutto cio' che non e' stato distrutto e' nelle mani dei talebani", ha riconosciuto una fonte americana alla Reuters. I talebani hanno fra le mani anche velivoli sofisticati dell'esercito Usa, abbandonati in fretta e furia. Anche se avranno qualche difficolta' a utilizzarli, questi mezzi rappresentano uno strumento molto interessante dal punto di vista della propaganda.

 

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