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Esteri
Francia, Valls scavalca ancora il parlamento sul Jobs Act. Proteste

Il premier francese, Manuel Valls davanti all'Assemblea nazionale, fa di nuovo ricorso all'articolo 49-3 della Costituzione per l'approvazione della riforma della legge del lavoro. Come aveva fatto in prima lettura anche in seconda lettura fa sapere che il governo utilizzera' questo articolo, una norma raramente adottata che consente al governo di far approvare un progetto di legge bypassando il voto parlamentare. Se entro 24 ore non ci sara' alcuna mozione di censura, spiega il premier, la legge sara' definitivamente approvata.

Fra 6.500 e 7.500 persone stanno sfilando alla dodicesima manifestazione a Parigi contro la riforma del codice del lavoro che oggi aveva coinciso con il ritorno del testo all'Assemblea Nazionale. Lo ha affermato la polizia mentre la Cgt, principale centrale sindacale del Paese, ha parlato di 45.000 partecipanti. Tutti numeri in calo rispetto alla precedente giornata di mobilitazione del 28 giugno quando la polizia aveva annunciato fra 14 e 15.000 dimostranti e i sindacati 55.000. Poco fa il Premier Valls ha annunciato che il governo ricorreva all'articolo 49-3 per far adottare la contestatissima Loi Travail, scavalcando il voto dei deputati.

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