“La morte di George Floyd merita giustizia, chi ha sbagliato deve pagare, senza sconti”, afferma ad Affaritaliani.it Matteo Salvini commentando quanto sta accadendo in questi giorni negli Stati Uniti. “Ma questo – sottolinea il segretario della Lega – non può assolutamente giustificare le violenze di questi giorni, gli incendi, i saccheggi, le aggressioni a commercianti, cittadini innocenti e altri poliziotti. Non è così che si rende giustizia a George Floyd, alla violenza non si risponde con altra violenza”.
Alla domanda sullo slogan ormai mondiale black lives matter, Salvini risponde: “All lives matter. Quella di George Floyd e anche quella di David Dorn, poliziotto in pensione afroamericano ucciso dai “rivoltosi” durante una rapina in questi giorni (con il corpo esibito in diretta Facebook), attaccato dai manifestanti come purtroppo è accaduto a numerosi altri poliziotti. Sarebbe bello che i manifestanti perbene, che sono la stragrande maggioranza, isolassero e denunciassero i delinquenti che usano la morte di Floyd per sfogare altra violenza”.
E il presidente Donald Trump? Ha commesso degli errori in questa vicenda? “Trump ha chiesto giustizia fin da subito, condannando ogni violenza. La sua Amministrazione oltretutto, stando ai dati, è quella che più di altre ha investito per ridurre il divario sociale e la povertà negli States, arrivando ad ottenere il più basso tasso di disoccupazione degli ultimi anni (2,5 milioni di posti di lavoro in più a maggio, nonostante il virus)”, conclude il leader della Lega.

