Esteri
Trump, dopo il Venezuela vuole la Groenlandia a tutti i costi. La furia del premier Nielsen: "Basta fantasie e insinuazioni, serve rispetto"
La risposta di Nielsen alle dichiarazioni del presidente americano, ossessionato dall'annessione dell'isola agli Usa

Il Re di Danimarca Federico X e il premier della Groenlandia Frederik Nielsen (Foto LaPresse)
Groenlandia, Trump la vuole a tutti i costi. La furia del premier Nielsen
Trump è tornato a interessarsi alla Groenlandia, anche questa volta il presidente americano non ha fatto giri di parole: "La Groenlandia ci serve per ragioni di sicurezza". Una dichiarazione che naturalmente non è piaciuta al primo ministro del Paese, Frederik Nielsen. "Adesso basta. Basta pressioni. Basta insinuazioni. Basta fantasie di annessione. Siamo aperti - ha tuonato sui social Nielsen - al dialogo. Siamo aperti alla discussione. Ma questo deve avvenire attraverso i canali appropriati e nel rispetto del diritto internazionale". "Abbiamo assolutamente bisogno della Groenlandia", ha detto Trump, descrivendo l’isola - che fa parte della Danimarca, Paese membro della Nato - come "circondata da navi russe e cinesi".
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La premier danese Mette Frederiksen ha esortato gli Stati Uniti a "porre fine alle minacce contro un alleato storico". La presa di posizione di Copenaghen arriva dopo che Donald Trump ha ribadito che la Groenlandia "è necessaria" agli Usa per la loro sicurezza nazionale. "Devo chiarire questo punto agli Stati Uniti: è assolutamente assurdo affermare che gli Usa dovrebbero prendere il controllo della Groenlandia", ha aggiunto, parlando del territorio autonomo sotto la corona danese.
