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Esteri
Guerra Israele, combattimenti attorno all'ospedale di Gaza City
Conflitto Israele Palestina - bombardamenti a Gaza

Guerra Israele-Gaza, ancora nessuna intesa per lo scambio di prigionieri. Aperti corridoi umanitari per raggiungere il Sud della Striscia

L'esercito israeliano ha ucciso a Jabalia tre capi di Hamas. Secondo fonti palestinesi, 6 persone sono morte a causa di un attacco israeliano sull'ospedale di Shifa. Proprio sotto l'edificio, stando a quanto affermano due terroristi arrestati in un video diffuso dall'esercito israeliano, si nascondono il leader di Hamas Yahya Sinwar e altri comandanti. La Jihad islamica ha pubblicato un video di due ostaggi, un'anziana e un bambino, dichiarando che li libererà per ragioni umanitarie "una volta soddisfatte le misure appropriate". Nel filmato gli ostaggi leggono un testo in cui addossano a Netanyhu la responsabilità della situazione.

Tre droni dal Libano infiltrati in Israele, uno intercettato

Tre droni si sono infiltrati dal Libano in territorio israeliano. Lo ha fatto sapere il portavoce militare secondo cui uno dei 3 è stato intercettato dai sistemi di difesa aerei mentre gli altri due sono caduti nel nord.

Fonte Israele: nessuna intesa per scambio di prigionieri

"Non cè¨ alcuna definizione di un'intesa relativa ad uno scambio di prigionieri tra Israele e Hamas". Lo ha detto una fonte politica israeliana citata dalla tv pubblica Kan. Secondo la stessa fonte, ci sono sforzi in parallelo ai combattimenti per fare tutto il possibile per recuperare gli ostaggi. 

Al Jazeera: "Bombe sugli sfollati a Gaza, morti e feriti"

I palestinesi in fuga verso il sud di Gaza sarebbero stati colpiti da un bombardamento israeliano nei pressi di Wadi Gaza. Lo riferisce Al Jazeera, mostrando le immagini di diversi feriti portati nell'ospedale di Al-Aqsa. L'agenzia Maan parla di decine di vittime. Non ci sono conferme da parte israeliana. 

Netanyahu: "L'esercito manterrà il controllo su Gaza anche dopo la fine guerra"

"L'esercito continuerà a mantenere il controllo su Gaza anche dopo la guerra. Non ci affideremo a forze internazionali". Lo ha detto il premier Benyamin Netanyahu citato dai media al termine di un incontro con i capi delle comunità israeliane a ridosso della Striscia. Poi ha ribadito che Israele "non accetterà un cessate il fuoco".

Israele-Hamas, trattative in corso per gli ostaggi. Guarda il video

Trattative in corso per la liberazione dei 240 ostaggi, da oltre un mese nelle mani dei terroristi di Hamas. La diplomazia internazionale tenta di superare il muro-contro-muro. Perciò, da un lato, Israele concede quattro ore al giorno di mini-tregue; dallʼaltro lato, Hamas contratta il rilascio per 10 o 20 prigionieri.

 

 

Al Arabiya parla di scambio di prigionieri, mancano conferme

Hamas e Israele avrebbero trovato un accordo per il rilascio di donne e minori palestinesi detenuti dallo Stato ebraico in cambio di 100 prigioniere e bambini ostaggi di Hamas. Lo riferisce il sito di Al-Arabiya in arabo. Al momento tuttavia mancano conferme sia israeliane che palestinesi.

Leggi anche: Guerra, l'esercito israeliano dentro Gaza. Scontro tra Netanyahu e militari

Hamas: "Nuovo bilancio di 11.078 morti"

Sale a oltre 11.078 morti il bilancio delle vittime a Gaza da quando Israele ha iniziato a colpire la Striscia in rappresaglia agli attacchi del 7 ottobre compiuti dai militanti di Hamas. Lo riferisce il ministero della Sanità di Hamas.

Due ospedali di Gaza stanno evacuando pazienti

Gli ospedali Rantisi e Nasr di Gaza starebbero evacuando i loro pazienti tramite il corridoio umanitario aperto per raggiungere la zona meridionale della Striscia. Lo riporta il sito israeliano Walla, spiegando che le forze israeliane si stanno avvicinando alle due strutture. Situazione diverse invece all'ospedale al-Shifa dove Hamas - secondo quanto riportato - avrebbe impedito ai responsabili della struttura di evacuare i pazienti.

Direttore ospedale Gaza: "Circondati da carri armati, mancano acqua e medicine"

"Siamo completamente circondati, ci sono carri armati fuori dall'ospedale e non possiamo andarcene". E' quanto ha detto alla Cnn Mustafa al-Kahlout, direttore dell'ospedale Al Nasr e dell'ospedale pediatrico Al Rantisi, nel nord della Striscia di Gaza. Il complesso ospedaliero si trova nei pressi del quartiere Sheikh Radwan e del campo profughi di Al Shati, dove sono stati segnalati scontri. "Non abbiamo elettricità, né ossigeno per i pazienti, non abbiamo medicine né acqua - ha raccontato all'emittente americana - non sappiamo quale sarà il nostro destino, ma non c'è stato alcun contatto da parte della Croce Rossa o di altre organizzazioni internazionali".

Leggi anche: Guerra Israele, si tratta per il rilascio di 12 ostaggi in cambio della tregua

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