Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Esteri » Il coronavirus ridivide la Germania. All’est salari più bassi di 700 euro

Il coronavirus ridivide la Germania. All’est salari più bassi di 700 euro

A trent’anni dalla Riunificazione torna forte la Ostalgie

Il coronavirus ridivide la Germania. All’est salari più bassi di 700 euro
brd ddr
L’effetto Covid si abbatte anche sulla cosiddetta Germania unita, ovvero quella che 30 anni fa – 3 ottobre 1990 – festeggiava solennemente e ufficialmente la Riunificazione, dopo la fine della Ddr e la caduta del Muro di Berlino. La pandemia e il lockdown hanno aumentato le differenze tra Ovest ed Est, ridando…

L’effetto Covid si abbatte anche sulla cosiddetta Germania unita, ovvero quella che 30 anni fa – 3 ottobre 1990 – festeggiava solennemente e ufficialmente la Riunificazione, dopo la fine della Ddr e la caduta del Muro di Berlino. La pandemia e il lockdown hanno aumentato le differenze tra Ovest ed Est, ridando così slancio al fenomeno della ostalgie, ovvero della nostalgia per l’ex Repubblica Democratica Tedesca e per le sue sicurezze sociali ed economiche che oggi, soprattutto con il coronavirus, sono solo un miraggio.

Un documento del governo federale di Berlino, come rivela stampa tedesca, indica che i dipendenti a tempo pieno con contributi sociale nell’ovest del paese guadagnano in media 699 euro al mese in più rispetto ai loro colleghi nell’est. A livello nazionale lo stipendio lordo medio di dipendenti a tempo pieno è di 3.401 euro al mese (3.209 euro a fine 2017). Secondo gli esperti, oltre alle differenze di potere economico, la copertura più bassa dei contratti collettivi nella Germania orientale è uno dei motivi delle retribuzioni inferiori nella ex Ddr. Ecco perché all’Est i due partiti estremi, Afd a destra e Die Linke a sinistra (lantana erede della Sed), insieme arrivano attorno al 50%. Anche questa è la cosiddetta Germania unita.